20 novembre 2019
Aggiornato 04:30
Olivo: proprietà, controindicazioni ed effetti collaterali

Le proprietà dell’olivo, il miglior rimedio per l’ipertensione

Cura l’ipertensione, abbassa il colesterolo, aumenta la diuresi e protegge dal diabete

le proprietà dell'olivo
le proprietà dell'olivo Shutterstock

È la pianta italiana per eccellenza, simbolo della dieta mediterranea grazie al prezioso olio ottenuto dai suoi frutti. Ma le olive non sono l’unica parte importante di questo albero maestoso. Dalle sue foglie, infatti, si ricavano dei rimedi che proteggono cuore e circolo. Da anni, infatti, è considerata una delle migliori erbe per combattere l’ipertensione alla radice.

Le foglie di Olivo contro l’ipertensione
Le virtù antiipertensione delle foglie dell’Oleoa Europea – questo il nome scientifico dell’Olivo – sono state più e più volte confermate dalle numerose ricerche scientifiche condotte negli ultimi venticinque anni. Tali proprietà sembrano essere rese possibili grazie alla presenza di secoiridoidi, di cui l’oleoeuropeina è il più importante. Tale principio attivo è sostanzialmente un ACE inibitore e un calcio-antagonista. Secondo alcuni autori [1] l’azione ACE inibitore potrebbe essere svolta anche da un altro tipo di secoriridoide: l’oleaceina. La pressione, secondo alcuni studi, cala dopo circa 3 minuti dall’assunzione.

  • Approfondimento: cos’è un inibitore ACE
    Si tratta generalmente di farmaci o sostanze che inibiscono l’Enzima di Conversione dell’Angiotensina (Angiotensin Converting Enzyme). Questo interviene nella regolazione della pressione arteriosa, più precisamente nel sistema renina-angiotensina-aldosterone. Ne esistono diversi presenti in natura, non solo ricavati da piante ma anche da animali: un tempo, infatti, si ricavava dal veleno di alcuni serpenti. Generalmente vengono consigliati al paziente insieme all’assunzione di diuretici e calcio antagonisti. Si tratta di sostanze naturalmente presenti nelle foglie di Olivo.
     

Le foglie di Olivo svolgono funzione antiaritmica
Le foglie di olivo sembrano svolgere anche una modesta azione antiaritmica e vasodilatatrice unita a un’azione diuretica. Secondo alcuni studi l’acido glicolico presente nella droga vegetale potrebbe aumentare la diuresi. L’uso prolungato del decotto di foglie di Olivo sembra essere particolarmente utile anche in caso di tachicardia sopraventricolare e angine, grazie alle sue virtù vasodilatatrici coronariche. In merito alle ricerche condotte da alcuni autori [5], le foglie di Olivo ridurrebbero anche la viscosità ematica.

  • I principi attivi delle foglie di Olivo
    Secoirroidi: oleacina, oleoeuropeina, oleoside, excelsoide, lingustaloside.
    glicosidi dell'acido olanolico e dell'acido maslinico
    Alcaloidi: cinconidine
    Flavonoidi: rutina, luteoline, olivina

Un fitocomplesso importante anche per migliorare i livelli di colesterolo
Non è considerato un vero e proprio rimedio contro il colesterolo, ma alcune ricerche confermano la riduzione nei confronti dell’LDL, iperlipidemie in genere e persino elevati tassi di glicemia nel sangue. Questa importante funzione sarebbe resa possibile grazie alla presenza di acido alfa linoleico che aumenta anche il colesterolo «buono» (HDL) [6].

Impedisce lo sviluppo di ipertensione grave
Durante uno studio che ha paragonato l’azione di tre tipi di Olivo, (Europeo, Greco e Africano) si è messo in evidenza come tutti e tre condividessero gli stessi effetti antipertensivi, diuretici, antiossidanti, anti aterosclerotici e ipoglicemizzanti. Dai risultati è emerso che tutti e tre, dopo sei settimane di trattamento, erano riusciti a impedire lo sviluppo dell’ipertensione grave, dell’aterosclerosi e della resistenza all’insulina [7].

Foglie di Olivo, indicazioni
Le foglie di Olivo sono indicate prevalentemente nella cura dell’ipertensione essenziale, anche se, secondo alcuni autori come Capretti, l’infuso di foglie di Olivo al 5% può agire positivamente anche nell’ipertensione causata da disfunzioni di tipo renale. Il suo estratto può essere anche un rimedio coadiuvante nei casi di colesterolo alto, aritmie cardiache, tachicardie sopraventricolari, febbre e forme diabetiche lievi [4].

Come si usano le foglie di Olivo
Il miglior metodo estrattivo sembra essere il decotto o l’Apozema, ovvero un decotto che contiene una dose mediamente alta di principi attivi. Si prepara sempre dalla pianta fresca a causa della scarsa resistenza degli iridoidi.

Foglie di Olivo contro l’ipertensione: le dosi
Le dosi medie sono di circa 40 gocce di tintura madre, tre volte al giorno. Anche questa deve essere preparata da foglie fresche. In alternativa si prepara un apozema con 20 grammi di foglie fresche in 300 ml di acqua. Si assume l’estratto solo quando si è ridotto a 200 ml [2].

Le controindicazioni dell’Olivo
L’Olivo non sembra avere molte controindicazioni, cautela nell’assunzione concomitante di farmaci ipoglicemizzanti. I soggetti che soffrono di problemi gastrici, dovrebbero assumere l’estratto al termine dei pasti. In alternativa, si possono versare 50-80 grammi di droga in un litro di acqua, si porta a ebollizione per dieci minuti e si fa riposare per trenta prima dell’assunzione (distribuibile durante l’arco della giornata) [3].

[1] Nansen K. Et Al, Phytomedicine

[2] Rimedio consigliato da Leclerc

[3]Costanza Giunti, decotti e tisane, Tecniche Nuove Edizioni


[4] Begnigni R, Capra C, Cattorini P

[5] Piante medicinali nella terapia medica, Penso G., edizioni OEMF

[6] Capasso F., Grandolini G

[7] J Ethnopharmacol. 2003 Feb;84(2-3):299-305. Antihypertensive, antiatherosclerotic and antioxidant activity of triterpenoids isolated from Olea europaea, subspecies africana leaves. Somova LI1, Shode FO, Ramnanan P, Nadar A.