29 settembre 2020
Aggiornato 13:30
Grave bambina di 14 mesi per aver ingerito cocaina

Bimba di 14 mesi ingerisce cocaina: gravissima al Meyer di Firenze

Una bambina di soli quattordici mesi è stata ricoverata in gravissime condizioni, con prognosi riservata, nel reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Avrebbe ingerito della cocaina e benzodiazepine (ansiolitici)

FIRENZE – È davvero sconcertante, quanto inquietante, quanto accaduto a una bimba di 14 mesi ricoverata in gravissime condizioni, con prognosi riservata, nel reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. La bimba avrebbe ingerito della cocaina e delle benzodiazepine (ansiolitici).

I medici insospettiti
La piccola, figlia di genitori italiani residenti in provincia di Lucca, è stata portata in ospedale venerdì scorso in un grave «stato soporoso», ossia uno stato in cui la persona risulta come stesse quasi dormendo alternando momenti di apparente risveglio, che denuncia una condizione cerebrale compromessa. I medici che l’hanno visitata hanno sospettato che dietro vi potesse essere un’intossicazione.

La perquisizione
Sulla vicenda, la Procura di Lucca ha aperto un’indagine, dopo che la polizia ha condotto una perquisizione nell’abitazione dei genitori della piccola. Dagli accertamenti sarebbe infatti emerso un’intossicazione da sostanza stupefacenti (cocaina) e psicofarmaci a base di benzodiazepine.