10 luglio 2020
Aggiornato 21:30
Incredibile vicenda a Treviso ai danni di una neonata

Solo latte di mandorla alla neonata. Denunciati i genitori vegani

Convinti che il latte di origina animale sia un veleno, danno alla figlia neonata soltanto latte di mandorla. Il pediatra interviene e denuncia i genitori vegani per maltrattamento.

TREVISO – Forse qualcuno ricorderà il caso di qualche mese fa del bambino spagnolo di 11 mesi nutrito con latte di mandorla, che era stato ricoverato in ospedale per malnutrizione. E mentre l’incredulità non è ancora passata, arriva da Treviso la notizia che una cosa del genere è accaduta di recente anche in Italia.

Una vicenda assurda
Due genitori di Treviso sono stati denunciati per maltrattamenti dal pediatra della loro figlia neonata. La decisione del medico è giunta dopo aver scoperto che la coppia, vegana, dava alla loro piccola soltanto del latte di mandorla perché, come molti sapranno, i vegani ritengono che non si possa mangiare alcun cibo di origine animale. In questo caso tuttavia, una tale scelta pare più dettata dall’ignoranza che non dal proprio credo. Anche se in buona fede, si possono tuttavia far molti danni: non a caso, un vecchio adagio recita che le strade dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni.

Ostinati
Il peggio che una persona può mostrare di sé è l’ostinazione. Specie quando si tratti di dogmi, religioni, filosofie varie eccetera. Sono molti per esempio i casi di cronaca che riportano di come si possano fare molti danni se non si ha la mente aperta. La stessa cosa pare sia accaduta qui: il pediatra della piccola vedendo che la neonata non cresceva e non si sviluppava, ha indagato sulla dieta fatta seguire alla figlia da parte dei due vegani. Scoprendo che questa era alimentata con solo latte di mandorla, preoccupato per la sorte della piccola, ha più e più volte detto ai genitori di cambiare regime alimentare. Purtroppo i due non ne hanno voluto sapere.

E allora denunciati
Visto il rifiuto di cambiare dieta alla neonata, il medico non ha potuto far altro che presentare un esposto alla Procura. Il peggio, poi, doveva venire dall’ulteriore scoperta che il «latte» di mandorla in realtà non era neanche tale, ma una specie di decotto ricavato per mezzo dell’ebollizione della frutta secca, che tuttavia può anche risultare tossico se non trattato con cognizione di causa. Dunque un ulteriore potenziale pericolo per la neonata.

E il latte materno?
Per fortuna i vegani «veri» sanno che il latte materno, pur di «origine animale», è il primo e più importante nutrimento per un neonato e che, se mai avessero intenzione di imporre il proprio credo e far seguire la loro stessa dieta ai propri figli, questo deve avvenire dopo lo svezzamento. Ma, in questo caso, pare che i due genitori di Treviso non avessero ben chiaro cosa significhi essere vegani. La Natura tutta è basata sull’equilibrio; se non c’è equilibrio si va per forza contro natura. Per cui ogni «filosofia» o credo personale che non si basi sull’equilibrio è, appunto, contro natura: anche se ci si riempie la bocca di parole come amore, etica e così via.