10 luglio 2020
Aggiornato 02:30
Bimbi e dieta vegetariana

Dieta vegetariana nei bambini, il sì dai pediatri ma d'obbligo le supplementazioni

I pediatri della Fimp danno l'ok alla dieta vegetariana nei bambini, ma con un avvertimento sono necessarie le supplementazioni perché escludere prodotti di origine animale è pericoloso

Dieta veggie nei bambini
Dieta veggie nei bambini Shutterstock

ROMA – I pediatri della Federazione Italiana dicono 'nì' alla dieta vegetariana nei bambini. Seguire un’alimentazione vegetariana che escluda in modo assoluto ogni tipo di alimento animale, sottolineano infatti, espone neonati e bambini a complicanze di tipo metabolico che possono seriamente minarne la salute. E' pertanto importante che i genitori che non mangiano, e non fanno consumare ai propri figli, prodotti d’origine animale informino di questa loro scelta il pediatra di famiglia. Insieme a lui, infatti, va pianificata una corretta supplementazione alimentare e le sue indicazioni devono essere seguite scrupolosamente.

Un preoccupante aumento di problemi neurologici
La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) guarda con grande preoccupazione all’aumento di casi di neonati e di bambini con problemi neurologici attribuibili a errori alimentari legati a una dieta vegetariana incongrua. Per questo, anche in seguito ad alcuni recenti fatti di cronaca, la Società Scientifica ha deciso di ribadire quanto espresso in suo Position Paper del 2017 realizzato insieme alla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) e alla Società di Medicina Perinatale (SIMP). «Il pediatra ha il compito e il privilegio di aiutare i genitori italiani a sviluppare e mantenere corretti stili alimentari per sé e per i propri figli dalla nascita fino all’adolescenza – sottolinea il dott. Paolo Biasci, Presidente Nazionale FIMP – Pertanto ci troviamo in prima linea nell’accompagnare anche quelle famiglie che scelgono un’alimentazione a base vegetale parziale o totale. Senza una nostra corretta consulenza il rischio è che i genitori cerchino informazioni nei forum presenti nel web rifugiandosi in pericolosi fai-da-te».

Meglio una dieta equilibrata
Nella vita, quale che sia il caso, ci vuole sempre equilibrio. Gli estremismi sono sempre dannosi. «La FIMP – aggiunge il dott. Mattia Doria, Segretario Nazionale FIMP alle Attività Scientifiche ed Etiche – da sempre consiglia a tutti gli italiani di seguire la dieta mediterranea in quanto, se correttamente seguita, è quella universalmente considerata la più salutare anche perché basata su un’assunzione bilanciata di tutti i gruppi alimentari, a favore di frutta, verdura e cereali e con un utilizzo già contenuto delle proteine animali. Non vogliamo però ostacolare o colpevolizzare le famiglie che scelgono un’alimentazione vegetariana che, se ben pianificata e supplementata, è compatibile con una crescita sana e uno sviluppo corretto. Il punto nodale degli stili alimentari vegetariani – conclude l'esperto – infatti risiede proprio nella valutazione del tipo e della modalità di supplementazione delle sostanze carenti. Come per ogni altro aspetto della salute dei bambini, siamo al fianco delle famiglie per sostenerle e consigliarle sempre nel modo più appropriato e personalizzato alle specifiche esigenze».