10 luglio 2020
Aggiornato 00:30
Alimentazione e ambiente

Dieta vegetariana e veg, inquinano di più di quella a base di pesce

Secondo un recente studio condotto dagli esperti dell’Università di Washington, la dieta a base di pesce ha un minor impatto ambientale rispetto a quella vegetariana o vegana

Una dieta a base di pesce rispetta più l'ambiente di una vegana
Una dieta a base di pesce rispetta più l'ambiente di una vegana Shutterstock

Se le diete vegetariana o vegana siano davvero molto più salutari come molti sostengono, non possiamo dirlo con certezza. Di ciò che invece sembrano essere sicuri gli scienziati è che non sono poi così tanto più amiche dell’ambiente rispetto ad altri regimi alimentari. E la dieta in pole position in termini di eco-sostenibilità sarebbe quella a base di frutti di mare e alcuni tipi di pesce. A suggerirlo sarebbero stati alcuni esperti che hanno pubblicato i risultati di uno studio su Frontiers in Ecology and the Environment.

Gli alimenti più green
In sostanza, gli alimenti più amici dell’ambiente non sono quelli che fanno parte di una dieta vegana o vegetariana ma quelli appartenenti alla cosiddetta dieta di mare. Per essere davvero green, quindi, bisognerebbe prediligere il consumo di piccoli pesci come le acciughe, le sardine e le aringhe ma anche i frutti di mare come cozze e vongole. E, infine, le tanto prelibate ostriche e capesante.

Lo studio
Per giungere a simili conclusioni, i ricercatori dell’University of Washington, hanno analizzato centinaia di studi che prendevano in esame tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti di origine alimentare. Una volta estratti gli studi più approfonditi hanno cercato di reperire i 4 parametri fondamentali per traduttore l’animale in cibo per l’uomo, a sostegno dell’ambiente. Tali parametri sono le emissioni di gas serra, il rilascio di nutrienti in eccesso, le sostanze che promuovono l’acidificazione e l’energia impiegata durante la trasformazione.

40 grammi di proteine
Affinché il confronto in termini di impatto ambientale fosse corretto, i ricercatori hanno considerato una quantità standard di 40 grammi di proteine. E da questi hanno estrapolato e misurato i valori inerenti ai 4 parametri fondamentali. I risultati ottenuti hanno dimostrato come gli alimenti a minor impatto ambientale siano, in realtà, i piccoli pesci e i molluschi. Subito dopo ci sono i pesci un più grandi come i salmoni, i merluzzi e il nasello.

I cibi ad alto impatto ambientale
Il cibo che consuma più risorse ambientali, come è facilmente intuibile, è la carne bovina. Per quest’ultima viene prodotta una quantità di gas serra venti volte superiore rispetto a quella impiegata nella produzione di molluschi. Ma ciò che più sorprende è che l’alimentazione a base di pesce batte clamorosamente persino quella vegana e vegetariana, due diete che tutti hanno sempre ritenuto ecosostenibili. «Se sei un'ambientalista ciò che mangi fa la differenza. Abbiamo concluso che ci sono scelte decisamente buone e scelte decisamente cattive. Il nostro studio ha mostrato come che ci siano alcuni tipi di produzione alimentare che dobbiamo incoraggiare e altri che dovremmo scoraggiare», conclude Ray Hilborn professore di Scienze acquatiche e della pesca all'università di Washington.