27 novembre 2021
Aggiornato 22:00
Eccezionale svolta nella cura del cancro rivelata negli Stati Uniti

Mai visto prima: a più di 9 pazienti su 10 sono spariti i sintomi del cancro

Le prove di una terapia del cancro potenzialmente rivoluzionaria hanno avuto risultati straordinari nei malati terminali. Ecco l’eccezionale scoperta degli scienziati statunitensi.

SEATTLE ─ Gli scienziati Usa del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, hanno sperimentato una nuova terapia contro il cancro che ha mostrato risultati straordinari su oltre nove pazienti terminali su dieci.

Mai visto prima
Quello che è accaduto nei pazienti terminali da grave forma di leucemia non era mai avvenuto prima. Più di nove malati su dieci ha visto scomparire i sintomi, e quattro su cinque pazienti con altri tumori del sangue hanno risposto positivamente al trattamento. Di questi, poi, più della metà hanno osservato anch’essi la sparizione dei sintomi.

Anche per chi è stato dato per spacciato
Il dott. Stanley Riddell e colleghi hanno sottolineato che questi risultati si sono ottenuti in pazienti affetti da gravi forme di leucemia cui era stato detto che avevano soltanto da 2 a 5 mesi di vita. «Questo è straordinario ─ commenta il prof. Riddell ─ Questo è senza precedenti in medicina a essere onesti, ottenere tassi di risposta in questo intervallo in questi pazienti molto avanzati».

Cancro senza più difese
La tecnica utilizzata dai ricercatori prevede la rimozione di cellule immunitarie T dai pazienti. Dopo di che le cellule vengono codificate per mezzo di molecole «recettore», che attaccano il cancro. Infine, una volta pronte, vengono di nuovo rimesse nel corpo per infusione. Questo tipo di molecola, detta anche recettore chimerico antigene, è stata prodotta utilizzando modelli animali geneticamente modificati. Le molecole, poi, una volta legate alle cellule T umane riducono la capacità del tumore di proteggere se stesso dagli attacchi del sistema immunitario.

Un cambiamento di paradigma
Il prof. Riddell ritiene che questa scoperta si prefigura come «un potenziale cambiamento di paradigma» nel trattamento del cancro. Cosa che ha ribadito presentando i risultati dello studio alla Riunione annuale dell’American Association for the Advancement of Science (AAAS) a Washington DC.

Una promessa
Sebbene i ricercatori siano convinti che sia necessario ancora molto lavoro per comprendere appieno le potenzialità di questa terapia, e che non è chiaro per quanto tempo i pazienti senza sintomi rimarranno in fase di remissione, la promessa è che un giorno si potrà debellare una volta per tutte il cancro, anche nelle forme solide.