20 febbraio 2020
Aggiornato 20:00
Dieta corretta e salute, cosa cambia

Dieta, ecco le nuove linee guida: sì alla carne rossa, no agli zuccheri

Vietati zuccheri, burri, grassi. Si salva la carne rossa

WASHINGTON – Oggi è tempo dei ripensamenti. Dopo il vino che non fa bene alla salute, c’è la carne che «si salva» in termini di salute. Ecco le nuove linee guisa USA per un’alimentazione sana e corretta.

Il vero pericolo sono gli zuccheri
Secondo le nuove linee guida americane il vero pericolo è contraddistinto dall’eccesso di zuccheri. Questi non dovrebbero superare il 10% delle calorie giornaliere.  Quindi massimo 200 calorie derivanti da dolcificanti.

Niente cibi raffinati e burro
Anche i cibi raffinati e industriali sono deleteri per la salute. Soltanto ieri, infatti, è uscita la notizia che collega le malattie autoimmuni con gli alimenti industriali. Ma anche sale (raffinato) e grassi saturi devono essere limitati nella propria dieta. Tali alimenti, spiega il Ministro della Sanità, sono collegati a problemi cardiovascolari, diabete e probabilmente anche tumori. Il sodio e i grassi saturi vengono subito dopo gli alimenti raffinati secondo quado dichiarato da Sylvia Burwell.

  • Approfondimento: chi è Sylvia Burwell
    Il suo nome è Sylvia Mary Mathews Burwell, è Segretario della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti d’America, nell’amministrazione Obama. Venne nominata direttrice dell’Ufficio per la gestione e il bilancio nel 2013. L’anno successivo, nell’aprile del 2014, sostituì Kathleen Sebelius e divenne Ministro della Salute.


Cosa si può mangiare?
Il via libera è, come sempre, a frutta, verdura e cereali integrali. Ma anche da cibi inaspettati come latticini magri e caffè. Quest’ultimo sembra possa essere consumato senza problemi fino a 3-5 tazzine al giorno.  Ottimi anche il pesce e la frutta secca. E poi nessuna preoccupazione per uova e carne rossa che abbattono anche le credenze più ostinate.

Piccoli cambiamenti quotidiani
«Vogliamo rendere le cose semplici per i consumatori, indurli a piccoli cambiamenti ─ commenta il Ministro della Sanità ─ Oggi circa la metà degli americani, ossia 117 milioni di persone, soffre di una o più malattie legate a cattiva alimentazione o a inattività fisica».

Basate sulle ultime ricerche scientifiche
Le linee guida, a lungo dibattute, sono state basate sulle ultime scoperte scientifiche hanno anche un’altra interessante sorpresa: nessuna limitazione sulla quantità di colesterolo. Il motivo? Non ci sono prove che possa provocare rischi per la salute. Le linee guida sono state stilate in collaborazione tra il Ministero della Sanità e dell’Agricoltura.