Vino sì, vino no

Dietrofront: il vino non fa bene alla salute

Dopo anni di elogi al vino e al suo presunto potere antiossidante, gli scienziati fanno marcia indietro

LONDRA – Tutti i miti e relativi benefici del vino rosso sono crollati in un attimo. Secondo uno studio inglese pubblicato su The Sun, infatti, il vino non sarebbe mai benefico per la salute.

Il report più dettagliato degli ultimi anni
Questa volta non si tratta di un piccolo studio che smentisce i precedenti, bensì quello che è stato considerato uno dei report più dettagliai degli ultimi vent’anni. Brutte news, quindi, per gli amanti del vino rosso che secondo gli scienziati farebbe tutt’altro che bene alla salute.

Il crollo di un mito
Un report firmato dallo Chief Medicale Officer Sally Davies, fa precipitare vertiginosamente la credenza più diffusa degli ultimi cinquant’anni. Da quanto suggeriscono i ricercatori la bevanda più consumata al mondo non riduce il rischio di cancro, tanto meno di malattie cardiovascolari e demenza senile.

Si tratta pur sempre di un alcolico
Lo studio è iniziato nel 2012 e il report contiene dettagliate informazioni sul consumo di alcol. Nel documento si legge come anche piccole quantità non solo non sono benefiche, ma potrebbero essere addirittura deleterie aumentando il rischio di cancro.

Quanto alcol si può consumare?
Secondo le autorità sanitarie le dosi variano a seconda che si tratti di uomini o donne. I primi possono osare un po’ di più con un massimo di 3-4 unità di alcolici al giorno. Le donne, invece, dovrebbero attenersi a 1 unità, massimo 3. Ma le cose stanno cambiando. Linee guida nuovissime abbattono le differenze di sesso e «vietano» il consumo di alcol per almeno due giorni a settimana.