17 giugno 2019
Aggiornato 07:00
Italiani sempre più longevi

Longevità, in Italia la speranza di vita è tra le più alte d’Europa

Gli italiani hanno un livello di speranza di vita tra i più elevati in Europa. Ci attestiamo al primo posto con 80,3 anni di media per gli uomini e al terzo per le donne con 85,2 anni di media. Ma ci sono ancora molte disparità

ROMA – L’Italia e gli italiani godono di un livello di longevità o speranza di vita tra i più elevati in Europa. Secondo i dati Istat il nostro Paese si piazza al primo posto in Europa con 80,3 anni per gli uomini, e al terzo posto per le donne con 85,2.

Sempre più longevi
I dati riportati nella terza edizione del Rapporto sul Benessere Equo e Sostenibile (Bes 2015), presentato dall’Istat, mostrano che la longevità continua ad aumentare e la mortalità infantile scende. Oggi, in Italia si verificano 30 decessi ogni 10mila nati vivi. Scende anche la mortalità nei giovani per incidenti stradali: 0,8 vittime ogni 10mila residenti. Accade lo stesso per i tumori maligni tra gli adulti con 8,9 decessi per 10mila residenti.

Sempre più longevi ma…
Sebbene rispetto al 2005 si assiste a una costante riduzione di fumatori e di consumatori di alcool, e migliorino anche le condizioni di salute fisica, di fatto però non migliora la qualità della sopravvivenza, con un peggioramento del benessere psicologico generale. Purtroppo è confermata la tendenza in crescita per la mortalità da demenze e da malattie del sistema nervoso tra gli anziani con 27,3 decessi per 10mila abitanti. Per questo genere di malattie, il carico assistenziale sulle famiglie e sui servizi socio-sanitari ha un riflesso negativo sulla qualità della vita sia dei malati che dei loro familiari.

Stili di vita sotto accusa
Se dunque gli italiani sono più longevi, di certo non brillano per virtuosità. Sono infatti ancora troppo stili di vita scorretti come la sedentarietà, con 4 persone su 10 che fanno poca o nulla attività fisica. E poi l’eccesso di peso che coinvolge più di quattro persone su 10 e, infine, un inadeguato consumo di frutta e verdura che tocca oltre otto persone su 10.

Uomini peggio delle donne
Più virtuose sono le donne, che sono da sempre più longeve degli uomini. Sarà forse anche per via della loro maggiore propensione alla prevenzione e agli stili di vita più salutari. Sempre le donne, tuttavia, spesso si ritrovano penalizzate da patologie limitanti e invalidanti.

Nord Vs Sud
Le differenze territoriali sono invece sempre più evidenti. Il Mezzogiorno, per esempio, vede aumentare il proprio svantaggio nella speranza di vita con 81,5 anni contro gli 82,5 anni del Nord Italia. La qualità della vita si attesta a 55,4 anni di speranza di vivere buona salute nel Sud contro i 60 anni del Nord).