16 settembre 2019
Aggiornato 00:30
per un pugno di arachidi

Le noccioline battono il cancro

Un pugno di arachidi ogni giorno tagliano il rischio di morte precoce a causa del cancro e delle malattie di cuore: lo sostengono gli scienziati di Maastricht

MAASTRICHT – Un pugno di noccioline contro il cancro. Un piccolo esercito sui generis che potrebbe per la verità fare molto per combattere una malattia che ancora oggi è causa di molte morti. È questo che suggerisce un nuovo studio che ha trovato come mangiare qualche arachide ogni giorno taglia il rischio di morte precoce per cancro e anche per le malattie cardiache.

La coppia
Tumori e malattie cardiache sono la perfida coppia che è, in assoluto, la principale causa della maggioranza dei decessi nel mondo occidentale. La medicina e la ricerca sono in costante attività per trovare una cura definitiva ma, di fatto, ancora non ci si è arrivati. Perciò, la prevenzione rimane ancora e sempre la soluzione migliore.

Sgranocchia
Parlando di prevenzione si sente spesso ripetere che fondamentale è uno stile di vita sano. E, con ciò, s’intende una particolare attenzione alla dieta, all’esercizio fisico, all’abbandono del vizio del fumo o del bere e così via. Ma, tra tutto questo, ora s’inserisce anche lo sgranocchiare qualche nocciolina.

Un pugno può bastare
Ma per ottenere un buon effetto contro il cancro, quante noccioline devo mangiare? Niente paura. I ricercatori dell’Università di Maastricht hanno scoperto che ne basta una manciata al giorno (circa 10 g). Infatti l’effetto non sarebbe dose/dipendente, ossia se ne mangio in chilo non ottengo un effetto maggiore – ma è probabile che darò di stomaco. Il dott. Piet van den Brandt e colleghi hanno detto che anche le noci, o la frutta secca in genere, che contengono fibre, vitamine e antiossidanti sono tutte benefiche per l’organismo e la prevenzione delle malattie. Lo studio è stato pubblicato sull’International Journal of Epidemiology.