31 maggio 2020
Aggiornato 19:30
I rischi delle nascite pretermine

Bambini prematuri a rischio problemi psichiatrici

I bambini nati precocemente avrebbero maggiori probabilità di sviluppare problemi psicologici e psichiatrici in età adulta.

ONTARIO – Buone e cattive notizie per i bambini nati troppo presto. La buona è che hanno un rischio ridotto di sviluppare dipendenze da alcol o droghe. La cattiva è che hanno un’elevata possibilità di soffrire di disturbi psichiatrici.

IL PROBLEMA SONO GLI STEROIDI – Lo studio condotto dagli scienziati dell’Università McMaster (Canada) è stato appena pubblicato su Pediatrics: i piccoli nati prematuramente e con un peso corporeo molto basso potrebbero soffrire di disturbi psichiatrici. Il problema sarebbe in parte causato dall’assunzione di steroidi da parte della mamma. «È importante sottolineare che abbiamo identificato rischi psichiatrici che possono svilupparsi quando diventano adulti, per i sopravvissuti che presentavano un peso estremamente basso alla nascita. Questa comprensione ci aiuterà a prevedere, individuare e curare meglio i disturbi mentali in questa popolazione», spiega il dottor Ryan Van Lieshout, professore di psichiatria e neuroscienze comportamentali per la Michael G. DeGroote School of Medicine alla McMaster.

ANSIA E DEPRESSIONE – Durante lo studio sono stati coinvolti 84 adulti che alla nascita pesavano circa un chilogrammo. Il gruppo di controllo, invece, era formato da 90 bambini con peso normale alla nascita. Dai risultati è emerso che i neonati sottopeso avevano circa tre volte e mezzo in meno la possibilità di sviluppare dipendenze da alcol o altre sostanze. Di contro, erano quasi tre volte in più a rischio di soffrire di depressione, attacchi di ansia e sindrome ADHD. Chi, invece, aveva un rischio altissimo erano i figli delle mamme che avevano seguito un ciclo di steroidi prima della nascita, con una probabilità che saliva addirittura a quattro volte e mezzo. Inoltre, questi ultimi erano soggetti a sviluppare dipendenze come tutti gli altri. Dallo studio si evidenzia, ancora una volta, come sia di vitale importanza porre estrema attenzione ai farmaci che si assumono durante la gravidanza e l’allattamento. Attenzione estesa non solo alle mamme ma anche ai medici.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal