25 giugno 2019
Aggiornato 06:00
Studio su Lancet

Poliomelite in Siria, gave minaccia per i paesi vicini e per l'Europa

E' l'allarme lanciato da alcuni esperti infettivologi. «L'Organizzazione mondiale della Sanità ha confermato la comparsa di almeno due casi di poliomelite in Siria, dove la copertura dei vacicni è scesa fortemente durante la guerra civile»

PARIGI - Il virus della poliomelite, che sta circolando in Siria, potrebbe propagarsi nei paesi vicini, fino a giungere in Europa, rappresentando una serie minaccia per la salute delle popolazioni locali. E' l'allarme lanciato sulla rivista The Lancet da alcuni esperti infettivologi. «L'Organizzazione mondiale della Sanità ha confermato la comparsa di almeno due casi di poliomelite in Siria, dove la copertura dei vacicni è scesa fortemente durante la guerra civile», hanno scritto i professori Martin Eichner dell'Università di Tubinga e Stefan Brockmann del dipartimento regionale della Sanità di Reutlingen.

Con l'esodo di massa di cittadini siriani verso i paesi vicini e in Europa, sono aumentati i rischi che il virus si propaghi in aree da cui è scomparso da anni, è l'avvertimento degli esperti, che temono soprattutto per quei paesi in cui la copertura dei vaccini è assai debole, come Bosnia-Herzegovina, Ucraina e Austria.

Secondo gli autori della ricerca, vaccinare solo i rifugiati siriani, come raccomandato dal Centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie, deve essere considerato insufficiente. «Devono essere prese in considerazione delle misure più complete», hanno spiegato.

La poliomielite è una malattia altamente contagiosa che colpisce soprattutto i bambini con meno di 5 anni di età, può portare alla paralisi in poche ore e, in taluni casi, essere fatale. Una vasta campagna di vaccinazioni dei bambini siriani è in corso nel paese con il sostegno delle Nazioni Unite. L'obiettivo è quello di vaccinare 2,4 milioni di bambini contro la polio, il morbillo, la parotite e la rosolia.