5 giugno 2020
Aggiornato 15:30
Ricerca

Tribunale blocca fondi federali per ricerche sulle staminali embrionali

Il via libera di Obama nel marzo 2009. Ma alla fine dello scorso mese era giunto l'ok per i test clinici sull'uomo

NEW YORK - Un tribunale federale statunitense ha ordinato la sospensione temporanea dei finanziamenti federali voluti dal presidente Barack Obama per la ricerca sulle cellule staminali derivate da embrioni. Secondo il giudice la ricerca impone la distruzione di embrioni umani.
Il giudice Royce Lamberth ha accolto l'appello di un ricercatore contro le regole del governo Obama. La sospensione è a titolo temporaneo, in attesa che la questione sia risolta in via definitiva dall'appello. Un gruppo nonprofit, Nightlight Christian Adoptions, sostiene che le nuove linee guida del governo ridurranno il numero di embrioni umani disponibili per l'adozione, e il giudice ha stabilito che l'associazione ha il diritto di agire in giustizia.

L'OK DI OBAMA - Era il 9 marzo del 2009 quando Barack Obama disse sì alla ricerca sulle cellule staminali ricavate da embrioni umani, pagata coi fondi pubblici; una decisione da uomo credente, che condannava le «false distinzioni» dell'amministrazione Bush fra scienza e valori morali. «Le restrizioni sui finanziamenti federali per la ricerca sulle cellule staminali saranno eliminate», aveva detto il presidente degli Stati Uniti.
Obama consentiva la ricerca federale su tutte le colonie di staminali già esistenti, ma non, ad esempio, l'estrazione di nuove staminali dagli embrioni sovrannumerari. L'ordine esecutivo - l'equivalente di un decreto presidenziale, non legifera ex novo, ma si limita a precisare le volontà presidenziali sulle leggi esistenti. Sul tema, le leggi erano due.
La prima, col nome di Dickey-Wicker risaliva al 1996; da allora i parlamentari l'avevano rinnovata ogni anno. Metteva al bando la ricerca finanziata da soldi pubblici sia se mirava a creare embrioni umani (come avviene regolarmente nelle cliniche per la fecondazione assistita) sia se rischiava di distruggere, eliminare o danneggiare embrioni.
Nel 2001, con un compromesso accuratamente lavorato, il presidente Bush aveva accettato il principio che il denaro pubblico può essere usato per la ricerca soltanto se effettuata utilizzando un piccolo numero di colonie di staminali (21 in tutto) già esistenti perché già estratte prima dell'agosto di quell'anno. Questa è la norma che Obama aveva revocato, consentendo la ricerca pubblica su tutte le linee di staminali prodotte nel frattempo dai laboratori privati.

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