11 dicembre 2019
Aggiornato 18:00
Sicurezza consumatori

Nichel nella bigiotteria rischioso per gli allergici

Se qualcuno con un braccialetto o un anello avverte in loco un forte prurito, probabilmente la colpa è del nichel

ROMA - Se qualcuno con un braccialetto o un anello avverte in loco, improvvisamente, un forte prurito, probabilmente la colpa è del nichel. Il nichel è utilizzato in lega con il rame per la resistenza all'abrasione, all'ossidazione e per il suo colore grigio argenteo. Ha una buona resistenza alla corrosione ma in presenza di sostanze acide (sudore) può rilasciare parti che danno luogo a reazioni allergiche.

Ne soffrono in particolare le donne che più utilizzano i prodotti di bigiotteria che contengono il metallo e in misura minore gli uomini. La quantità di nichel nei prodotti di bigiotteria è regolata da normativa europea ma a volte la quantità del metallo eccede i limiti.

In Austria, infatti, l'Arbeiterkammer ha analizzato il nichel liberato da 40 prodotti, soprattutto bigiotteria, parti metalliche delle cinture, bottoni, cinturini di orologi, borchie, ecc. Risultato: 6 di questi rilasciavano più nichel del consentito. Tenuto conto dell'alto numero di allergici (il nichel è contenuto in una vasta gamma di prodotti e alimenti) abbiamo sollecitato il ministero della Salute affinché effettui un attento monitoraggio del nichel nei prodotti di bigiotteria. Sull'argomento eravamo già intervenuti 8 anni fa a proposito della presenza del nichel nelle monete da 1 e 2 euro.