17 novembre 2019
Aggiornato 16:00
Disturbi alimentari

Moige: bene la proposta di legge per il contrasto di anoressia e bulimia

Sono due fenomeni in costante crescita tra i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 25 anni

ROMA - Maria Rita Munizzi, Presidente nazionale del Moige - Movimento Italiano Genitori, ha partecipato questa mattina alla presentazione della proposta di legge per l’istituzione del reato d’istigazione all’anoressia e alla bulimia promossa dagli On. Beatrice Lorenzin, Manlio Contento, Enrico Costa e Melania Rizzoli.

«Da sempre il Moige è in prima linea nel contrasto dei disturbi alimentari» ha dichiarato la Presidente del Moige «e per questo motivo appoggiamo pienamente questa proposta di legge: anoressia e bulimia sono due fenomeni in costante crescita tra i ragazzi di età compresa tra i 12 e i 25 anni e i siti ‘pro ANA’ e ‘pro MIA’ costituiscono un pericolo concreto poiché incitano i giovani a comportamenti anoressici e bulimici».

«L’introduzione dell’articolo 580-bis del codice penale» prosegue Maria Rita Munizzi «rappresenta uno strumento in grado di contrastare quello che è ormai una realtà, ossia, l’istigazione all’anoressia e alla bulimia, consentendo agli organi di Polizia di intervenire direttamente nella Rete per impedire l’accesso alle migliaia di siti, blog e chat che rappresentano dei veri e propri ‘manuali di istruzione’ per perseguire una magrezza ossessiva».

«Oltre all’approvazione di questa proposta di legge, auspichiamo nuove attività di prevenzione e informazione rivolte ai ragazzi e ai genitori e confidiamo anche in una nuova consapevolezza del problema da parte del mondo della moda che troppo spesso impone ai ragazzi modelli lontani da una dimensione sana della bellezza».