17 giugno 2021
Aggiornato 01:30
Caos vaccini

Giorgia Meloni: «C’è il panico su Astrazeneca, Speranza venga in Parlamento»

La leader di Fratelli d'Italia: «L’Unione Europea conferma la sua incapacità di fornire vaccini con contratti capestro assurdi con le case farmaceutiche». FdI: «EMA sia trasparente sui decessi»

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«Sui vaccini abbiamo chiesto oggi al ministro Speranza di venire a riferire in Parlamento. L’Unione Europea conferma la sua incapacità di fornire vaccini con contratti capestro assurdi con le case farmaceutiche. C’è il panico su Astrazeneca e nemmeno un esponente del Governo si è presentato a dare spiegazioni». Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a margine della conferenza stampa alla sede del partito.

La Russa: «Speranza venga subito a riferire in aula»

«Il ministro Speranza deve venire subito in Aula a riferire. Il primo dovere è informare». Lo chiede, attraverso Affaritaliani.it, il senatore di Fratelli d'Italia Ignazio La Russa dopo lo stop precauzionale dell'Aifa al vaccino AstraZeneca. «Io sono assolutamente pro-vaccini - osserva - perché il rischio vale la candela, ma devono spiegare che cosa sta succedendo e non bloccare alla chetichella un vaccino che fino a pochi giorni fa era perfetto. Prima hanno detto che si poteva fare fino a una certa età, poi hanno alzato gli anni e poi a tutti. Così facendo e senza informazioni chiare dilaga il terrore. Questa vicenda è grave perché con il governo precedente e con quello attuale il ministro Speranza fornisce dati che terrorizzano la gente. Non crea allarme, che è giusto, ma allarmismo, che è ben diverso. I dati dei contagi non specificano mai quanti giovani, quanti anziani, quanti sintomatici e quanti asintomatici. Il governo e il ministro Speranza hanno creato allarmismo che è diventato terrore. Se poi a questo aggiungiamo la disinformazione sui vaccini davvero non ne usciamo più. Speranza venga subito, oggi o domani, in Aula a riferire, poi se non ha nulla da dire si dimetta».

La Russa è netto sull'esecutivo di larghe intese: «Il governo Draghi è nettamente peggiore del governo Conte. Il presidente del Consiglio è due spanne migliore del suo predecessore, più riconoscibile e autorevole, ma il governo è decisamente peggiore perché unisce a una modesta dote di competenza una dose di confusione con programmi opposti. Come dimostra la proposta del nuovo capo del Pd sullo Ius Soli, e sta al governo con Salvini... Quando parliamo di incompatibilità questo intendiamo. Non critichiamo chi ha scelto di entrare in questo esecutivo, probabilmente c'è anche qualche vantaggio come quello di non lasciare tutto in mano alla sinistra. Per noi la bilancia pende decisamente verso star fuori, anche se non accusiamo nessuno. Dopo un mese di governo siamo contentissimi di essere rimasti all'opposizione, per quanto riguarda gli altri va chiesto direttamente a Lega e Forza Italia se sono soddisfatti o meno di stare nella maggioranza attuale», conclude il senatore di FdI.

FdI: «EMA sia trasparente sui decessi»

«Dall'Ema ci aspettiamo massima trasparenza sulle indagini riguardanti i decessi avvenuti dopo la somministrazione del vaccino di AstraZeneca». Lo dichiara, in una nota, il Questore della Camera Edmondo Cirielli (FdI). «In particolare, è opportuno sapere quali sono le fasce d'età dei pazienti deceduti a seguito del vaccino e quale sia numero dei morti per Covid, verificando le percentuali nelle stesse fasce. Mi auguro che, come richiesto dalla nostra leader Giorgia Meloni - aggiunge Cirielli - il Governo Draghi prenda posizione su ciò che sta accadendo e che il ministro della Salute Roberto Speranza venga a riferire in Parlamento per fare chiarezza sui decessi avvenuti in Italia. Le famiglie delle vittime e tutti gli italiani hanno il diritto di conoscere la verità».