27 settembre 2022
Aggiornato 01:00
Verso le elezioni

Elezioni Politiche 2022, le news di oggi. Salvini: «La Flat tax crea ricchezza, non ha bisogno di coperture»

Le notizie di oggi 17 agosto 2022: gli aggiornamenti in tempo reale e la diretta in vista della tornata elettorale del 25 settembre. Tajani: «Meloni con il fascismo non c'entra nulla»

Andrea Crisanti, candidato del PD alle politiche 2022
Andrea Crisanti, candidato del PD alle politiche 2022 Foto: Agenzia Fotogramma

«Chi sceglie il pd liberamente sceglie la tassa patrimoniale, come Letta ha detto, chi sceglie la Lega sceglie la flat tax, per lavoratori autunomi e dipendenti e famiglia. Sta agli italiani scegliere». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, secondo cui «abbassare l'imposizione fiscale si può» anche perché «non ha bisogno di coperture», tranne che la prima fase. La rottamazione delle cartelle dell'Agenzia delle entrate assieme all'estensione della tassa unica al 15 per cento saranno «due delle priorità economiche che nei primi cento giorni porteremo in Consiglio dei ministri».

«E' necessaria, giusta, è urgente, è socialmente doverosa una grande operazione di pace fiscale e rottamazione cartelle delle agenzie delle entrate», ha detto Salvini, intervistato alla Versiliana dal direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano.

«Il taglio delle tasse crea ricchezze, non ha bisogno di coperture. Sicuramente l'avvio ha bisogno di coperture. Le abbiamo quantificate in tredici miliardi. Una buona parte sono già a bilancio per il taglio degli scaglioni Irpef. E io sono convinto che l'unico modo per abbattere l'evasione fiscale è abbassare le tasse, non l'obbligo di bancomat o il limite di spesa di denaro contante», ha proseguito il leader leghista.

«Ovviamente - ha proseguito - la flat tax parte da chi guadagna di meno. Partiamo da famiglie che hanno 50mila euro di reddito all'anno, quindi non stiamo pensando ai milionari. Però la parola ricchezza, la parola successo, la parola merito, non sono delle parolacce. Dobbiamo incentivare ad ambire all'alto».
"Noi - ha proseguito - abbiamo bisogno di gente si successo, che crea lavoro. E che i nostri ragazzi mirino all'alto». E ha ricordato che «Le persone fisiche italiane che riceveranno da qui alle prossime settimane la busta verde dell'agenzia delle entrate sono quindici milioni, una su quattro».

22:26 - Crisanti: «Con Salvini al governo avremmo avuto 300 mila vittime di Covid»

«Se fossimo stati nella mani di Salvini durante l'emergenza Covid avremmo avuto migliaia e migliaia di morti in più e saremmo stati dalla parte di Putin. In un'equazione dal punto di vista della sanità pubblica non degna di un Paese civile e dal punto di vista dei rapporti internazionali distruttiva. Io penso che Salvini dovrebbe pensare a queste cose, ma soprattutto gli italiani dovrebbero pensare a quello che ha detto Salvini, perché gli errori che ha fatto in passato sono una garanzia degli errori che farà in futuro». Queste le parole di Andrea Crisanti, candidato capolista in Europa per il Partito Democratico, ad Agorà Estate Rai Tre, condotto da Giorgia Rombolà.

22:25 - Gelmini (Azione): «Meloni? Mi preoccupa rapporto con Europa»

«Non mi preoccupa la deriva pseudofascista o autoritaria, ma il portafoglio degli italiani. Meloni non ha mai governato e non ha votato il Pnrr e le riforme connesse ad esso. Il rischio che con un governo Meloni si raffreddi il rapporto con l'Europa è concreto»: lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, esponente di Azione nel corso di La corsa al voto su La7.

22:20 - Gelmini: «Mi candiderò in Lombardia, probabilmente a Milano»

«Mi candiderò in Lombardia, probabilmente a Milano, ma bisogna aspettare la composizione delle liste». Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, esponente di Azione.

21:53 - Crippa (Lega): «Nessuna lezione da Speranza»

«Nessuna lezione da un ministro disastroso come Speranza e che durante il Covid ha trovato il tempo per scrivere un libro-vergogna che poi ha ritirato dalle librerie». Lo dichiara in una nota il deputato della Lega Andrea Crippa, commentando le dichiarazioni del leader di Articolo 1 al Tg3.

21:48 - Di Maio: «Conosco Salvini, farà di tutto per far cadere Meloni»

«Io lo conosco Salvini, ci ho fatto un governo per 14 mesi e ci ha fatto il Papeete. Salvini farà di tutto per far cadere la Meloni entro un anno. E Berlusconi quanti governi ha fatto cadere?». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, leader di Impegno civico, nel corso di La corsa al voto su La7.

21:45 - Di Maio: «Liste partito di Conte non espresse da democrazia diretta»

«Io credo che le nostre andranno oltre il 3 per cento e saranno la sorpresa di questa tornata elettorale». Lo ha detto Luigi Di Maio, leader di Impegno civico, ospite della Corsa al voto su La7. Sollecitato dai conduttori della trasmissione, il ministro degli Esteri ha commentato anche le ultime vicende del suo ex partito, il Movimento 5 stelle. «Ognuno presenta le liste come vuole, i cittadini giudicano. C'è una cosa - ha sottolineato - che mi dispiace per tutti quegli attivisti e i candidati che hanno fatto le parlamentarie, con il listino bloccato con le multicandidature saranno bocciate tutti quelli che hanno fatto le parlamentarie. Significa non fare la democrazia diretta, non lo critico ma non ci venite a dire che fate la democrazia diretta».
Secondo Di Maio nel M5S «non è rimasto più nessuno di quelli che avevano fondato il Movimento. Non c'è più niente di quello che avevamo detto all'inizio, ci candidiamo nella coalizione progressista anche a rappresentare i delusi dal partito di Conte».

20:53 - Nobili (Iv): «Perché Meloni é contro privatizzazione Ita?»

«Dice la Meloni: non giudicatemi per le frasi su Mussolini dette vent'anni fa, ma sui temi. Bene la accontento». Lo ha scritto su Facebook Luciano Nobili, capogruppo di Italia Viva in commissione Trasporti alla Camera.
"Cara Giorgia, Alitalia è costata ai contribuenti oltre 10 miliardi solo negli ultimi anni. Grazie all'ottimo lavoro del governo Draghi e del management di Ita, ora siamo a un passo da una privatizzazione che la valorizzerà, le consentirà di tornare competitiva grazie a una partnership strategica e di non gravare più sulle tasche degli italiani. Perchè la Meloni vuole impedirla tutti costi? Perché Fratelli d'Italia ha una posizione statalista identica a quella di Fassina e Fratoianni? Perché invece di una compagnia in grado di stare sul mercato, vuole il ritorno a un carrozzone pubblico in cui decide la politica e pagano i cittadini?», conclude.

20:22 - Parente (Iv): «Forte preoccupazione per proposte Crisanti su sanità»

«Caro professor Crisanti, purtroppo i morti da Covid sono ad oggi oltre 174 mila, un numero che rappresenta un dolore umano per le nostre famiglie e comunità. Le ricerche scientifiche sono importanti ma spetta alla politica decidere quali misure adottare anche di fronte a tragedie come quella della pandemia». È quanto afferma in una nota la presidente della commissione Sanità del Senato, Annamaria Parente (Iv) rispondendo al virologo Andrea Crisanti.
"Le mie preoccupazioni, quelle di Matteo Renzi e di tanti altri colleghi è che lei, candidandosi nelle liste del Pd, e quindi avendo la possibilità di diventare un decisore politico, possa assumere iniziative di contrasto alle epidemie assolutamente non condivisibili, come altri lockdown o l'abrogazione della privacy. Rispetto per la sua decisione di candidarsi ma esprimiamo fortissima preoccupazione per le sue proposte sulla sanità», aggiunge.

20:20 - Bergamini: «Irresponsabile chi strumentalizza pandemia»

«Strumentalizzare la pandemia a fini elettorali è da irresponsabili, tanto più se si intende dare un colore politico alla lotta al virus. È stato il successo del sistema paese a partire dai cittadini, medici ed infermieri. Enrico Letta non attribuire false etichette no-vax al centrodestra». Lo ha scritto su Twitter la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento.

20:11 - Flat tax, Fratoianni: «Berlusconi pagherebbe come un operaio»

«La flat tax è un abominio. Aiuta solo i più ricchi a danno di chi ha di meno. Ma in fondo questo lo sappiamo, è quanto propone la destra ad ogni elezione». Lo afferma in una nota il segretario nazionale di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni.
"Con la flat tax Berlusconi pagherà - prosegue l'esponente dell'alleanza Verdi-Si - la stessa percentuale di un cameriere, di un impiegato, di un operaio. Con la nostra proposta pagherà oltre quattro volte tanto. Perché chi ha di più è giusto che dia di più. Si chiama - conclude Fratoianni - giustizia e buonsenso».

19:53 - Conte rilancia la riduzione dell'orario: «Lavoro è dignità»

«Per noi lavoro significa dignità: vogliamo che si lavori per vivere, non che si viva per lavorare». Lo ha scritto su Twitter il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, rilanciando con una immagine alcune delle sue dichiarazioni a favore della riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario.
"In Italia - ribadisce Conte citando la sua intervista alla Stampa - ci ritroviamo con una media di ore lavorate all'anno,che è la più alta in Europa: noi siamo a circa 1.723 ore l'anno, in Germania a 1.356 e hanno una produttività molto più elevata».

19:53 - Lavoro, Salvini: «Reintrodurre i voucher»

Occorre «reintrodurre subito alcune cose che sono state cancellate, come i voucher: è meglio un lavoro a tempo che un lavoro in nero o la disoccupazione a oltranza». Lo ha detto il leader della Lega, intervistato dal direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano alla Versiliana.

19:39 - Castelli: «Con agenda Draghi Italia cresce più della zona euro»

«Ecco che cos'è l'agenda Draghi. Un metodo di Governo che fa registrare all'Italia un crescita del Pil superiore alla media della zona euro. E non è un risultato banale, soprattutto se consideriamo i mesi difficili che continueremo a vedere con questa inflazione». Cosi il vice ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli sui dati del Pil del secondo trimestre che secondo Eurostat in Italia è cresciuto del 4,6% a livello tendenziale rispetto al 3,9% dell'Eurozona.

19:34 - Saltamartini (Lega): «Crisanti? Letta disperato e senza scrupoli»

«Letta disperato e senza scrupoli. Il terrore di perdere le elezioni lo ha costretto addirittura a candidare un esperto di zanzare come Crisanti. Contento lui. Ma strumentalizzare il dramma della pandemia, dei morti di Covid, delle famiglie distrutte e delle drammatiche conseguenze economiche che hanno affossato l'Italia intera è a dir poco riprovevole». Lo dichiara in una nota la deputata della Lega Barbara Saltamartini.

19:27 - Palamara: «Riammesso il mio simbolo»

«La dea che sorregge la bilancia simbolo di equità e come un nume tutelare sovrasta l'Italia simbolo della urgenza di fare la riforma della giustizia avrà modo di correre e di comparire per le prossime competizioni elettorali di settembre 2022. La giustizia è di nuovo in corsa. Piu forti di prima, si va oltre il sistema». Lo dichiara in una nota Luca Palamara, ex presidente dell'Anm.

19:22 - Speranza: «Da Ema e Aifa a settembre via libera a nuovi vaccini»

«Ema e Aifa, le nostre agenzie di riferimento per i medicinali, già nel mese di settembre autorizzeranno i nuovi vaccini» anticovid. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato al Tg3. » Così - ha aggiunto - potremo dare più forza alla nostra campagna vaccinale».

19:17 - Speranza: «Da alcuni esponenti destra troppe ambiguità su vaccini»

«In questi mesi ci sono stati tanti manifestanti contro i vaccini e purtroppo tanta ambiguità da parte delle forze politiche». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato al Tg3 sulle polemiche nate dopo la candidatura per il Pd del virologo Crisanti.
"Al contrario - ha aggiunto - io credo che su questo ci dovrebbe essere un impegno molto forte da parte di tutti nel dire che il diritto alla salute viene sempre prima di ogni altro interesse in campo e che l'evidenza scientifica deve guidarci. Purtroppo, da parte della destra, di alcuni esponenti dei partiti di Meloni e Salvini, su questo terreno ci sono state troppe ambiguità negli ultimi mesi».
Il ministro ha poi ribadito che «anche se nelle ultime settimane la curva del contagio è in calo, e questo è un fatto positivo, dobbiamo continuare a tenere alta l'attenzione, non dobbiamo considerare vinta questa sfida e per questo la campagna di vaccinazione resta la cosa più importante che abbiamo».

18:32 - Pandemia, Renzi: «Letta con Conte ed esercito russo, io con Figluolo»

Matteo Renzi dedica la sua pillola video di 60 secondi al segretario del Pd Enrico Letta che, secondo il leader di Italia viva, «sta diventando monotono» perché «ogni mattina si alza» e «mi attacca» perché è «rimasto al 2014. E sottolinea quelle che a suo dire sono le differenze di gestione della pandemia.
"Ogni mattina Letta si alza e deve decidere come attaccare me - afferma Renzi - Uno direbbe: ma come, forse Letta dovrebbe fare la campagna elettorale su Salvini, sulla Meloni. No, lui si occupa solo del sottoscritto. La mattina si alza, sfodera i suoi occhi di tigre e zaaac, mi attacca. Probabilmente è rimasto al 2014 poveretto, siamo nel 2022 Enrico».

«Io ho soltanto detto - prosegue - che la gestione di Crisanti da virologo era impostata sull'allarmismo. Egli infatti non voleva le chiusure all'inizio ma voleva chiusure per tutto il 2021, secondo me persino eccessive».
"Se Letta vuole sapere qual è la differenza tra me e lui sulla pandemia gliela spiego chiara: lui e il suo partito volevano continuare a stare con Conte, Arcuri e l'esercito russo. Io ho portato Draghi, Figliuolo e la svolta. E se proprio vuole chiarezza sul Covid, Letta, vota la Commissione d'inchiesta, a cui noi abbiamo votato sì e voi avete votato no. Basta polemiche, confrontiamoci sui fatti», chiosa Renzi.

18:17 - Lorenzin (Pd): «Servono scienziati in politica, destra sfrutta paure»

«È una fase storica in cui è necessario che gli scienziati si occupino di politica e che i partiti diano loro opportunità di impegno. Abbiamo bisogno di più cultura scientifica. Il Paese deve molto a uomini come Crisanti, che per tutto il periodo pandemico ha fatto sentire generosamente la sua voce a tutela della salute dei cittadini e ha ragione quando afferma che se questa pandemia fosse stata gestita dalla destra che si candida a Governare il nostro Paese, sicuramente i danni per l'Italia sarebbero stati enormi». Così la deputata democratica Beatrice Lorenzin, secondo cui «le gravi crisi come quelle determinate dal Covid 19 possono essere affrontate solo se la politica mette al proprio fianco il rigore della ricerca e le evidenze scientifiche. L'atteggiamento della destra, sempre a caccia di consenso e pronta a sfruttare ogni paura e ogni debolezza, avrebbe portato come dice Crisanti un più elevato numero di vittime e a una gestione complessiva che avrebbe generato gravi danni alla ripresa delle attività e quindi all'economia».

18:14 - Ronzulli (FI): «Squallida campagna elettorale su virus, Letta mente»

«La lotta al Covid non può avere colore politico ed è semplicemente squallido ci sia chi, come Enrico Letta, sfrutta la pandemia per fare campagna elettorale, oltretutto mistificando la realtà. Non soltanto pensa di raccattare voti candidando un virologo, ma dimentica il contributo fondamentale dato da Forza Italia alla campagna vaccinale e per costituire un governo che fosse all'altezza della sfida del virus, una sfida che il governo giallorosso di cui il Pd faceva parte aveva fallito». Così, in una nota, la vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli.
"Il cinico smemorato - prosegue riferendosi al leader del Pd - dimentica che io stessa ho proposto l'obbligo vaccinale per il personale sanitario attraverso un disegno di legge trasferito in un decreto. Altro che centrodestra no vax!! Letta le prova tutte per risalire la china, ma dovrebbe esserci un limite alla strumentalizzazione, nessuno dovrebbe permettersi di giocare con la salute».

18:09 - Boldrini (Pd): «Destre contro Crisanti solo per attrarre no vax»

«L'intento di questi attacchi della destra e della Lega in particolare contro Crisanti è presto chiarito: continuare a strizzare l'occhio ai no vax. Del resto nel loro programma si continua a scambiare il dito con la Luna: il male per gli italiani sarebbero stati i lockdown e il greenpass, imposti dai governi brutti e cattivi, e non il Covid». Lo dice la senatrice del Pd Paola Boldrini, vicepresidente della Commissione Sanità e candidata dem alla Camera.

17:59 - Sasso: «In programma Sinistra educazione sessuale per bambini 9 anni»

«Educazione sessuale a partire dall'ultimo anno della scuola primaria. Lo prevede, stando a quanto rilanciato dalle agenzie di stampa, il programma sulla scuola della lista Verdi-Sinistra Italiana, uno dei principali alleati del PD alle prossime elezioni politiche. Per Bonelli e Fratoianni, quindi, le priorità del Paese non sono l'inflazione galoppante, il caro energia, l'immigrazione incontrollata, le politiche economiche e fiscali. No, asse portante del loro programma è l'indottrinamento sessuale di bambine e bambini di 9 e 10 anni, possibilmente promuovendo le più radicali teorie che inneggiano alla fluidità di genere e alla cancellazione dell'identità binaria». Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell'Istruzione.

17:47 - Sisto (FI): «Inappellabilità per restituire fiducia nella giustizia»

«L'impostazione del nostro programma sulla giustizia è commisurata alle esigenze del cittadino, affinché il sistema non sia una macchina da guerra per schiacciare diritti, garanzie, carriere e famiglie, ma garantisca che nessun innocente possa essere condannato». Così a Tgcom24 il deputato di Forza Italia e sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. «Vogliamo abbreviare ulteriormente i tempi dei processi e, attraverso l'inappellabilità delle sentenze di assoluzione, cominciare a restituire ai cittadini fiducia nei confronti del 'pianeta Giustizia' . Nel farlo, terremo ovviamente conto delle indicazioni della Corte costituzionale sulla legge Pecorella. Siamo inoltre davvero contenti che l'avvocatura, con le Camere penali, condivida pienamente la nostra battaglia», ha concluso.

17:13 - Sinistra italiana: poveri sono 5 mln, Rdc andrebbe esteso

«In Italia i poveri sono oltre 5 milioni. Solo 3 di questi sono assistiti dal reddito di cittadinanza. Dovremmo quindi preoccuparci di estenderlo, perché evidentemente non fa il suo dovere fino in fondo». Lo afferma Giovanni Paglia, responsabile economia di Sinistra Italiana.
"Non passa giorno invece - prosegue l'esponente dell'Alleanza Verdi Sinistra - senza che la destra annunci di volerlo abolire, per destinare quei fondi alle imprese».
"Ricordo che le imprese negli ultimi anni hanno avuto sussidi per almeno 30 miliardi annui - conclude Paglia - voler destinare loro anche i 7 del reddito di cittadinanza vuol dire rubare ai poveri per dare ai ricchi."

17:09 - Zingaretti: «Destra attacca Crisanti ma ha aiutato a battere Covid»

«Gli attacchi della destra ad Andrea Crisanti per le sue idee e il suo impegno ci ricordano che, se l'Italia ha sconfitto il Covid, è grazie a noi e alla fiducia che abbiamo riposto nella scienza. Non certo per le polemiche, i no, i ni, che in un momento drammatico hanno caratterizzato le posizioni dei populisti. Cavalcano i problemi ma non li risolvono mai». Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che aggiunge: «Crisanti è personalità che ci ha aiutato a risolverli».

16:37 - Mura (PD): «Meloni vuole togliere sostegno ai poveri»

«La destra vuole togliere le minime risorse destinate ai poveri, e proprio a quelli che in stragrande maggioranza non possono lavorare. Meloni venga a dirlo in Sardegna alle quasi 40 mila famiglie che hanno ricevuto in media poco più di 500 euro al mese, o alle 4 mila famiglie che hanno ricevuto meno di 300 euro di pensione di cittadinanza: parliamo di sussistenza. Uno Stato giusto in primo luogo non deve abbandonare in povertà i cittadini, né aumentare le disuguaglianze con la flat tax». E' la replica della presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd) alla leader di FdI Giorgia Meloni, che in un video postato sui social ha definito «un fallimento totale» il reddito di cittadinanza. «Da destra dicono che gli unici a meritare aiuto sono i poveri che non possono lavorare ma - aggiunge la deputata dem - lo sanno anche loro che in Italia ci sono milioni di lavoratori poveri, che hanno bisogno di sostegno da parte dello Stato».

16:35 - Lupi: «Riforma penale con inappellabilità e separazione carriere»

«Separazione delle carriere tra magistratura inquirente e magistratura giudicante; inappellabilità alle sentenze di assoluzione di primo e secondo grado: un cittadino una volta riconosciuto innocente ha diritto a non essere perseguitato all'infinito. Noi con l'Italia, nella lista Noi moderati, recepisce le richieste dei penalisti italiani per la riforma della giustizia penale e dell'ordinamento giudiziario». Lo affermano il presidente di Noi con l'Italia e capo politico di Noi moderati Maurizio Lupi, insieme al responsabile nazionale delle Libere Professioni Antonello Talerico, presidente dell'Ordine Distrettuale degli Avvocati di Catanzaro.
"Altri temi nella riforma della giustizia che proponiamo nel programma di Centrodestra - concludono Lupi e Talerico - sono: no ai magistrati fuori ruolo distaccati presso l'esecutivo; potenziamento dell'organico di magistrati e personale amministrativo negli uffici giudiziari per tagliare i tempi dei processi; incentivazione dei riti alternativi e recupero della prescrizione dei reati (e non del processo)».

16:31 - Letta: «Reazioni contro Crisanti, a destra prevale cultura novax»

«La gragnuola di reazioni alla candidatura Crisanti chiarisce che a destra prevale la cultura NoVax». Lo ha scritto su Twitter il segretario del Partito democratico, Enrico Letta. «Ha ragione Crisanti, se avessero governato Salvini e Meloni nel 2020 quante migliaia di decessi in più avremmo avuto? Ce li ricordiamo gli aprire, aprire, aprire...», ha aggiunto.

16:26 - Bagnai (Lega): «Pnrr messo a rischio da incompetenza del PD»

«La sparata demagogica con cui Piero De Luca accusa il centrodestra di mettere a rischio il Pnrr è solo l'ennesima manifestazione dell'incompetenza e della subalternità del Pd. Chiunque segua le dinamiche dell'economia reale capisce subito che il Pnrr fallirà proprio se non verrà adeguato a un contesto che è radicalmente cambiato rispetto a quello in cui il piano è stato scritto». Lo dichiara il senatore della Lega Alberto Bagnai, componente commissione Finanze a Palazzo Madama e responsabile economico del partito, secondo cui il Pnrr «è uno strumento da usare e come tale deve essere adattato alle circostanze».

16:21 - Boccia (Pd): «Berlusconi nega ogni giorno realtà, votò contro Pnrr»

«Anche oggi Berlusconi prova ad autoassolversi dai disastri compiuti da Forza Italia provando come sempre a riscrivere la storia; ma in politica contano le azioni e i fatti. E i fatti dicono che Forza Italia e Lega non hanno votato la fiducia al governo Draghi, il resto è la solita mistificazione della realtà». Così Francesco Boccia, deputato PD e responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale, secondo cui «a destra non cambieranno mai, sono gli stessi che il 15 luglio 2020 votarono contro il Pnrr per poi rivendicarne due anni dopo la paternità, provando a cambiare la destinazione delle risorse. Alle continue bugie di Berlusconi e della destra noi rispondiamo con un programma serio, realizzabile, che mette al centro il lavoro, i giovani e i più deboli, contro ogni forma di diseguaglianza. Interventi precisi, concreti, su sanità, scuola e ambiente che incidono sulla vita reale di ogni giorno delle persone».

16:18 - Flat tax, Lega: «disinformazione della sinistra, non conosce materia»

«Sulla flat tax leggiamo un sacco di bugie della sinistra. Sanno di perdere e si arrampicano sugli specchi, ma cosi non fanno il bene dell'Italia. Il nostro è un cambio di paradigma per allontanarci dall'ideologia dell'assistenzialismo che regna a sinistra». Lo dicono in una nota congiunta i deputati della Lega Massimo Bitonci (capogruppo in commissione Bilancio e responsabile dipartimento Attività produttive del partito) e Alberto Gusmeroli (vicepresidente della commissione Finanze della Camera e responsabile Unità fisco del dipartimento Economia del partito).

16:16 - Gasparri (Fi): «Crisanti? Da PD autentico autogol»

«Il Pd, già in crisi di consensi, di leadership e di contenuti, ricorre a candidature improbabili pur di racimolare qualche voto. Ma con le dichiarazioni odierne del neo candidato Crisanti siamo a un autentico autogol. Crisanti dimentica che i primi a gestire la fase dell'emergenza pandemica furono proprio quelli che oggi lo candidano e che condividevano il governo con i 5Stelle. Tutti ricordiamo la drammaticità di quei momenti, così come le dichiarazioni dei Crisanti vari in cerca di quella visibilità che oggi li vede addirittura in lista con la sinistra». Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

16:01 - Calderoli: «Crisanti contraddice dichiarazioni Procura di Bergamo»

«Non voglio entrare nella mischia di una campagna elettorale fatta dal PD con polemiche e veleni e non vorrei farlo nemmeno con il professor Andrea Crisanti, che oggi attacca Salvini dichiarando che se ci fosse stato lui al Governo i morti per Covid sarebbero stati 300mila.È un'accusa gravissima e sorprendente, soprattutto perché arriva da un consulente che, audito dalla procura di Bergamo sull'indagine sulle migliaia di morti per la prima ondata nel territorio bergamasco, ha dichiarato che la mancata istituzione della zona rossa in Val Seriana ha provocato circa 4000 morti». Lo dichiara il vicepesidente leghista uscente del Senato Roberto Calderoli.

16:01 - Romeo: «Governatori Lega combattevono Covid, Crisanti faceva show in tv»

«Nessuna lezione di morale da Crisanti che, mentre le Regioni a guida Lega erano in prima linea a combattere una battaglia inaspettata e senza precedenti contro un virus allora sconosciuto, era impegnato nel suo show televisivo con finalità adesso note a tutti. Ma ora gli italiani hanno le idee chiare e il 25 settembre sapranno scegliere tra le chiacchiere della sinistra e la concretezza del centrodestra». Lo dichiara il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo.

16:00 - Siri (Lega): «Flat tax semplifica e riduce tasse, basta fake news»

«L'obiettivo della Lega è semplificare e ridurre la tassazione, e la Flat tax va in questa direzione. Dopo le ennesime affermazioni strampalate della sinistra da salotto, oggi leggo di nuovo dati non veritieri. Basta fake news. Gli italiani meritano un fisco più semplice, equo e che incentivi e premi chi lavora. La Lega è impegnata da sempre al raggiungimento di questo importante risultato per il Paese. Il disegno di Legge di riforma del Fisco depositato in Parlamento a prima firma Salvini, elaborato insieme a tecnici ed esperti dell'Amministrazione Finanziaria, è chiaro e dettagliato. Il Pd, invece, nel suo programma propone un progetto con un costo stimato di 70 miliardi e nessuno gli chiede dove e come intendano trovare le coperture. Semplice: nelle tasche degli italiani. Per fortuna il 25 settembre è vicino e i cittadini sapranno valutare e scegliere tra gli slogan e il buonsenso». Lo dichiara il senatore della Lega Armando Siri, coordinatore dei dipartimenti del partito.

16:00 - Lupi (Noi Moderati): «Detassare gli aumenti di stipendio»

«L'inflazione sta erodendo troppo e troppo velocemente il potere d'acquisto di famiglie e lavoratori. Per questo occorre mettere un freno deciso a questa situazione aiutando chi, nel privato, vuole intervenire di tasca propria, e senza aiuti da parte delle Stato: gli aumenti di stipendio vanno detassati. Per fare un esempio: è chiaro che se per dare 200 euro in più in busta paga ai propri lavoratori un'impresa deve pagarne complessivamente 550 a causa delle tasse, non lo farà e gli aumenti saranno sempre minimi». Lo dichiara Maurizio Lupi, capo politico di Noi moderati, lista della coalizione di centrodestra.

16:00 - Renzi: «Presidenzialismo? Terzo polo propone il Sindaco d'Italia»

Il terzo Polo Calenda-Renzi è favorevole al presidenzialismo e l'elezione diretta di chi governa secondo «il meccanismo del Sindaco d'Italia sarà nel programma che presenteremo domani». Lo ha anticipato il leader Iv Matteo Renzi, ai microfoni di «No stop News» su radio Rtl 102.5.
"Il meccanismo per l'elezione del Sindaco a me piace perchè è semplice e i cittadini già sanno come funziona: al primo giro si vota il candidato preferito, poi al ballottaggio si vota quello che dispiace di meno perché magari il tuo candidato non ce l'ha fatta a superare il primo turno». E «questa - ha sottolineato ancora Renzi- è la democrazia che funziona».

15:37 - Cdr Rainews24 e Usigrai: «Grave foto di Petrecca con Salvini»

«La foto pubblicata da Dagospia che immortala il direttore di Rainews24, Paolo Petrecca, abbracciato a un leader politico è l'ennesimo, grave, episodio che conferma la mancanza del rispetto dei valori di autonomia e indipendenza del Servizio Pubblico doverosi per un dirigente Rai. Riteniamo la cosa ancor più grave perché avviene in campagna elettorale». Lo afferma una nota congiunta del Comitato di redazione di Rainews24 e dell'Usigrai. Nell'immagine in questione si vede Petrecca insieme al leader della Lega Matteo Salvini durante il tour elettorale in Calabria.

15:23 - Pd: bene risorse Pnrr per asili nido e scuole infanzia

«Salutiamo con soddisfazione l'uscita delle graduatorie degli avvisi pubblici relativi ad asili nido e scuole dell'infanzia finanziati con le specifiche risorse del Pnrr e del Ministero dell'Istruzione per più di 3 miliardi di Euro. Il più significativo investimento sul sistema di educazione ed istruzione 0-6, reso possibile in modo determinante proprio grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che hanno destinato una misura specifica. Un obiettivo centrato grazie all'azione del Governo Draghi e di tutte le forze che lo hanno sostenuto e che consentirà di finanziare 2.190 interventi, 333 per le scuole dell'infanzia, 1857 per gli asili nido e poli dell'infanzia per la fascia di età 0-6. Un obiettivo che non si sarebbe realizzato se al Governo ci fosse stata una forza politica, come Fratelli d'italia, che rispetto al Pnrr ha assunto scelte ambigue rappresentate da voti di contrarietà e di astensione nel Parlamento nazionale e in Europa». Lo affermano in una nota congiunta le esponenti democratiche Emanuela Ghizzoni, responsabile Istruzione Università e Ricerca, e Irene Manzi, responsabile Scuola.

15:03 - Di Maio: «Subito tetto massimo al prezzo del gas, è priorità»

«Ieri i prezzi del gas hanno toccato un nuovo massimo a 250 euro al megawattora alla borsa di Amsterdam, per poi stabilizzarsi a 223. Siamo passati dai circa 84 euro di inizio luglio agli oltre 190 nei primi di agosto per superare i 200 in questi giorni. Stiamo parlando di prezzi 10 volte quelli medi degli ultimi 5 anni. Le conseguenze in bolletta per i cittadini e le imprese rischiano di essere pesantissime quest'autunno. La priorità del nostro Paese deve essere la battaglia per il tetto massimo al prezzo del gas, unico modo per calmierare stabilmente i prezzi». Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook.

14:44 - Salvini: «Risse e sbarchi, Sicilia sotto assedio per disastri Pd-5S»

«Rissa a colpi di spranghe e bastoni nel centro di accoglienza per minori in pieno centro ad Agrigento, oltre a sbarchi continui e violenze. La Sicilia è sotto pressione da Messina ad Agrigento: il 25 settembre credo che i cittadini volteranno finalmente pagina dopo i disastri di Pd e 5stelle». Lo dice in una nota il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando le ultime notizie di cronaca relative all'immigrazione in Sicilia: il maxi sbarco a Roccella con il trasferimento di 250 immigrati a Messina e la maxi rissa nel centro per minori di Agrigento.

14:21 - De Luca (Pd): «Destra rischia di far saltare il Pnrr»

«La scelta irresponsabile della destra di far cadere il Governo Draghi mette in serio pericolo la prossima tranche del Pnrr da 19 miliardi di euro. La proposta di riscrivere il Piano, che ora avanza Giorgia Meloni insieme alla sua coalizione, rischia di far saltare l'intero Recovery Plan con gli investimenti e le riforme fondamentali per rilanciare il nostro Paese e renderlo più giusto, equo e competitivo». Così Piero De Luca, Vice capogruppo del Partito Democratico alla Camera, intervenendo questa mattina a Start, su SkyTg24.

14:13 - Bonelli (Ev): «Quello di Renzi e Calenda è quarto polo, non terzo»

«Il terzo polo sì, il terzo polo no, il terzo polo è la vera alternativa... Se guardiamo ai numeri, quello di Renzi e Calenda non è il terzo polo, casomai è un quarto polo. Ma le loro posizioni sono sovrapponibili a quelli della destra, perché oggi in Italia non esiste un centrodestra». Lo ha detto il co-portavoce nazionale di Europa Verde, Angelo Bonelli, in occasione della presentazione del programma elettorale dell'Alleanza Verdi-Sinistra. «Mi dispiace Calenda devi correggere l'hashtag», ha aggiunto Bonelli, invitando il leader di azione a un confronto. «Vorrei sfidare pubblicamente Carlo Calenda in una discussione sulle politiche energetiche del Paese, perché lui ha presentato una proposta sul nucleare che è priva di copertura finanziaria. Vorrei capire come pensa di finanziare il nucleare nel nostro Paese».

13:14 - Borghi (Lega): «Non c'è nessun allarme per i conti»

«Come un orologio rotto, non appena la sinistra intravede che gli italiani gli stanno mostrando la porta ricomincia la litania della 'destra che sfascia i conti'. Per la cronaca registriamo che nell'unico anno senza il PD al governo (legge di bilancio per il 2019) il deficit fu dell'1.6%, se mai troppo basso, mentre negli anni successivi con il PD al tesoro il deficit fu del 10% nel 2020 e del 7% nel 2021. Circa 300 miliardi di spesa non coperta. Detto questo ricordo ai soliti economisti da salotto, che da anni non azzeccano una previsione che sia una, che la flat tax è soprattutto una misura di semplificazione e di aiuto all'emersione dell'evasione mentre le misure di flessibilità pensionistica sono costate una frazione della cifra messa a preventivo al contrario del reddito di cittadinanza che si è ampliato a dismisura. La crisi ha dimostrato che non esistono misure che 'sfasciano i conti' ma solo misure che fanno crescere e misure (quelle della sinistra sperimentate da Prodi a Monti) che portano recessione e povertà. Quell'epoca sta per finire. Ancora pochi giorni». Lo dichiara il deputato della Lega Claudio Borghi.

12:56 - Renzi: «Meloni e Salvini pericolo per i risparmi»

«Salvini e Meloni non sono un pericolo per la democrazia: sono un pericolo per i vostri risparmi. La campagna elettorale va fatta sul futuro e non sui fantasmi». Lo scrive fra l'altro il segretario di Italia Viva Matteo Renzi nella sua e news.

12:52 - Renzi: «Sfido civilmente Berlusconi, anche radio ok»

«Dopo la giusta proposta di Calenda a Meloni, Letta e Conte, di cui abbiamo parlato ieri, ho lanciato una sfida civile e affettuosa a Silvio Berlusconi. Visto che entrambi saremo candidati nella circoscrizione senatoriale di Milano 2 come capolista lui di Forza Italia, io di Azione-Italia Viva, perchè non fare un bel dibattito televisivo o radiofonico?» Lo scrive il leader di Italia Viva Matteo Renzi nella sua periodica enews

12:28 - Rampelli (Fdi): «Falce e martello vergognosi, fiamma no»

«Il Partito Democratico ha dovuto togliere la falce e il martello, simboli dei quali doveva vergognarsi, mentre la fiamma tricolore del Msi non è equiparabile al fascio littorio». È quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera Fdi Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia intervenendo su la7 a Omnibus.

«E' surreale - ha affermato Rampelli - commentare un video di 26 anni fa ed è surreale che ogni volta si riapra questa parabola. Uno potrebbe pensare che le stesse pulci vengano fatte a sinistra, che ha avuto fiancheggiatori delle organizzazioni eversive, rappresentanti dei centri sociali più accaniti e violenti sedersi nei consigli comunali, abbiamo avuto Massimo D'Alema che rivendicava di aver lanciato bottiglie incendiarie, abbiamo prove, atti parlamentari, dei finanziamenti del Pci da parte dell'ex Urss. Nelle città amministrate dal Pd ci sono strade intitolate a Stalin e Lenin. Il Partito Democratico ha dovuto togliere la falce e il martello, simboli dei quali doveva vergognarsi, mentre la fiamma tricolore del Msi non è equiparabile al fascio littorio o alla croce uncinata, la fiamma era già allora un simbolo del dopoguerra».

12:22 - Lega: attacchi vergognosi di Crisanti a Salvini

«Gli attacchi di Crisanti a Salvini sono a dir poco vergognosi. Ci chiediamo solo con che coraggio riesca a speculare sui morti. Letta smentisca al più presto il candidato nelle liste del Pd, che di 'tecnico' e 'super partes' sembra avere ben poco. Dove erano i Dem quando il governo giallorosso trattava i nostri territori come 'appestati' e la nostra comunità veniva falcidiata? Sono stati a Bergamo e Codogno? I lombardi e gli italiani non hanno la memoria corta e ricordano bene come, mentre le regioni a guida Lega cercavano di sconfiggere in ogni modo il virus e gestire un'emergenza senza precedenti, Crisanti passava le sue giornate in Tv e i progressisti se ne stavano con le mani in mano, cercando di capire il da farsi. Il virologo politicizzato, dunque, si rivolga ai suoi compagni». Lo dichiarano i parlamentari bergamaschi della Lega Daniele Belotti e Simona Pergreffi.

12:04 - Romano (Pd): «Dov'è finita autonomia direttore Rainews?»

«La campagna elettorale evidentemente fa perdere qualsiasi inibizione non solo ad alcuni politici, ma anche a chi dovrebbe svolgere la propria funzione di giornalista del servizio pubblico radiotelevisivo con ancora maggiore equilibrio. E' il caso di Paolo Petrecca, direttore di RaiNews24, che lo scorso 3 agosto si è precipitato a Cosenza per incontrare in pubblico Matteo Salvini nel corso del suo tour elettorale in Calabria: assistendo al comizio del leader della Lega, intrattenendosi a lungo con lui ai piedi del palco, scattando selfie entusiasti al suo fianco». Lo dichiara Andrea Romano, deputato Pd della Commissione di Vigilanza Rai.

12:03 - Bergamini (Fi): «Con flat tax rapporto virtuoso contribuente-Stato»

«Noi abbiamo preparato la nostra idea di Flat tax nel 1994. Il Presidente Silvio Berlusconi si avvalse dell'aiuto importantissimo del compianto Professor Antonio Martino. Forza Italia propone un'aliquota al 23% con una no tax aerea che, secondo le nostre stime, verrebbe a costare intorno ai 40 miliardi di euro. Le coperture saranno garantite tassando gli extra profitti, riducendo il reddito di cittadinanza ed il Superbonus». Lo ha detto la deputata di Forza Italia e sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento Deborah Bergamini a Controradio, la radio di Firenze.

11:57 - Baldini (CI): «Crisanti ambiguo su temi salute fondamentali»

«Una cosa è fare il medico, il professore o il divulgatore scientifico, altra è fare il politico, perché la politica comporta delle scelte e prese di posizione che io da medico, prestato alla politica, ho sempre fatto a gran voce e con azioni eloquenti, come quella di indossare, per prima, la mascherina, in Parlamento, nel Febbrario 2020» . Lo afferma Maria Teresa Baldini, deputata uscente di Coraggio Italia, commentando la candidatura del virologo Andrea Crisanti in quota Pd, sottolineando invece «l'ambiguità delle sue risposte, che non si addicono ad un 'aspirante' politico».

11:57 - Boldrini: «Fiamma di Salò arde ancora, il 25 settembre spegniamola»

«Nel 1996 Giorgia Meloni affermava che 'Mussolini è stato un buon politico'. E la dittatura, le leggi razziali, la guerra, la distruzione del Paese: tutti elementi di buona politica? La fiamma di Salò arde ancora, il 25 settembre spegniamola con il voto». Lo scrive sui social Laura Boldrini, deputata del Pd e Presidente del Comitato della Camera sui diritti umani nel mondo.

11:55 - Patuanelli: «Ricandidatura è onore, sarà sfida difficile»

«È per me un grande onore e una grande responsabilità rappresentare il MoVimento 5 Stelle, una comunità che mi ha dato tanto e a cui ho cercato di restituire tutto quanto era nelle mie capacità». Lo dichiara via Facebook il ministro M5s Stefano Patuanelli, ricandidato in Parlmento da M5s a seguito plesbiscito on line sul listino della candidature indicate dal presidente del partito Giuseppe Conte.

11:36 - Indagine Telpress: Meloni la più citata nelle conversazioni social

Giorgia Meloni è il personaggio politico più menzionato sui social nella settimana 8-14 agosto 2022. La leader di Fratelli d'Italia raccoglie un engagement di 456mila staccando ampiamente tutti gli altri esponenti politici (il primo è Carlo Calenda a 183.6). Un dato interessante è l'ampio divario tra le conversazioni sui leader e quello generato dai post dei leader stessi da cui emerge che la campagna elettorale, almeno in questa fase, è ristretta ad una community più specializzata.

11:20 - Calenda: «Con Renzi accordo totale, faremo gruppi unici»

Sul progetto politico comune dio Terzo Polo che Azione-Italia Viva, il capo politico della lista Carlo Calenda si dichiara «totalmente d'accordo» con Matteo Renzi, rinnovando l'impegno a «gruppi unici e unitari in Parlamento» per tutti gli eletti del terzo Polo. «Siamo anche - sottolinea a Skytg24 ospite a Start- l'unica coalizione fra partiti alleati anche in Europa, gli alri invece hanno ciascuno una casa europea diversa..."

«E' chiaro che la nostra partita - dice ancora Calenda sul terzo polo-si gioca sul proporzionale al Senato e sulla capacità di attrarre voti moderati e riformisti di gente che vuole andare avanti con l'agenda Draghi e ritiene che quello che è successo sia stato un momento che segna la fine della secondo Repubblica».
E in ogni caso, fa notare il leader di Azione, «quando hai quattro coalizioni la storia del voto utile è matematicamente sbalgliata. Non c'è più una partita in due campi solo fra destra e sinistra».

11:20 - Scalfarotto (Iv): impronte su fallimento Ddl Zan sono di Zan

«Alessandro Zan ha dichiarato che appena rieletto ripresenterà il ddl Zan, sul fallimento del quale ci sarebbero a suo dire 'le impronte di Renzi', e il ddl sul matrimonio ugualitario. Non lo metto in dubbio: presentare disegni di legge non costa nessuna fatica. Il tema è che se i disegni di legge non diventano leggi, sono soltanto carta. E la politica che non produce risultati è soltanto propaganda, quella che riesce particolarmente bene a Zan e al Partito democratico.» Così il sottosegretario all'Interno a commento di un'intervista di Alessandro Zan a Repubblica.

11:20 - Salvini lavora su liste, pronti a correre Valditara, Barbuto e Pepe

Ore di lavoro per Matteo Salvini, anche in vista della formazione delle liste. L'obiettivo - si legge in una nota - è confermare la Lega come il partito dei sindaci, degli amministratori locali e dei giovani. Il leader della Lega sta ascoltando e ascolterà il territorio, oltre a tutti i dirigenti.
Tra i volti nuovi, oltre al presidente dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Mario Barbuto, ci sono intellettuali come il professor Giuseppe Valditara ed esponenti dell'ambientalismo pragmatico come il presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe. Non mancheranno, nelle liste della Lega, esponenti delle Forze dell'Ordine, del mondo dei balneari e della sanità, alcuni grandi imprenditori, sportivi ed editori. Nelle prossime ore verranno ufficializzati altri nomi.

10:33 - Berlusconi: «Assoluzioni non appellabili dal primo grado»

«Oggi cominciamo a parlare di giustizia. In Italia migliaia di persone ogni anno vengono arrestate e processate pur essendo innocenti. Il processo è già una pena, che colpisce l'imputato, ma anche la sua famiglia, i suoi amici, il suo lavoro. Per questo non deve trascinarsi all'infinito, in appelli e controappelli. Quando governeremo noi, le sentenze di assoluzione, di primo o di secondo grado, non saranno appellabili. Un cittadino - una volta riconosciuto innocente - ha diritto di non essere perseguitato per sempre. Anche perché perseguitare gli innocenti significa lasciare i veri colpevoli in libertà». Lo dice Silvio Berlusconi nel video postato sui suoi social per presentare la «pillola del giorno» sul programma elettorale di Forza Italia, oggi dedicata al capitolo Giustizia.

10:29 - Calenda a Meloni: «Ridicolaggine rinegoziare Pnrr»

«Questa cosa qua è una ridicolaggine». Perchè rinegoziare il Pnrr «si può fare solo in presenza di condizioni impeditive» mentre «non si può fare perchè la Meloni deve dire l'Italia prima di tutto contro l'Europa o perchè Salvini vuole abolire la Fornero e fare quota magari 25». Lo afferma il leader del centrodestra Carlo Calenda, ospite a Skytg24.
"Agli italiani dico che noi faremo le cose sul serio, dopo che hanno sentito Berlusconi offrire dentiere o Salvini dire che si può fare la flat tax per tutti...», ha detto ancora Calenda.

10:15 - Calenda: «Considero fake news Bonino candidata PD in lista»

«Bonino dovrebbe chiarire, sono rimasto colpito. Sarebbe del tutto implausibile che avendo un suo partito che presenta una lista nella proporzionale si candidi invece nelle liste del Partito democratico a Roma: significherebbe chiudere PiùEuropa». Lo dice a SkyTg24 il leader di Azione Carlo Calenda, capo politico del terzo polo, intervistato su SkyTg24, commentando le indiscrezioni sulla possibilità di un candidatura di Emma Bonino con il Pd a Roma Centro nel proporzionale. «Credo che sia una fake news: pensavo che Bonino si candidasse nelle liste del partito che ha fondato, non nel Pd...».

10:06 - Toti: «E' evidente che Meloni guidi la coalizione»

«E' evidente che Fratelli d'Italia guidi la coalizione di centrodestra perché i sondaggi e i numeri ci dicono questo ma probabilmente la Lega e Forza Italia non sono rassegnati all'idea che la Meloni arrivi prima e faranno legittimamente la loro corsa». Lo ha detto a Omnibus su La7 il presidente della Regione Liguria e di Italia al Centro, Giovanni Toti.
"Ovviamente - ha aggiunto il governatore ligure - anche noi facciamo la corsa per essere i primi del centrodestra ma Noi moderati immagino che non sarà la prima lista, anche se spero che darà un contributo essenziale alla governabilità del Paese».

09:55 - Renzi: «Crisanti? Burioni a me disse no»

«Ognuno ovviamente candidi chi gli pare, l'importante è che ci sia disponibile gente competente. Anche io quando i virologi andavano di moda avevo provato a candidare Roberto Burioni ma lui mi disse di no perchè 'un medico deve stare in ospedale e non in Parlamento'». Lo dice il leader Iv Matteo Renzi, tornando a ironizzare sulla candidatura di Andrea Crisanti a capolista Pd per l'Europa nella Circoscrizione Estero.
"Crisanti - ha detto Renzi ospite a 'Non Stop News' su RTL 102.5 - ha è un virologo molto noto. Me lo ricordo quando diceva che dobbiamo fare il lockdown a Natale e chiudere tutto per salvare l'estate. Ma in alcuni momenti ha avuto anche una fase no vax. Se ci prende il raffreddore si va tutti in quarantena...».

09:35 - Rosato (Iv) attacca: «PD? Riformismo addio, ormai è solo sinistra»

Il Pd «è ormai un partito di sinistra che ha perso di vista il riformismo e l'attenzione al ceto medio, ai professionisti e alle aziende». E «il caos che si è determinato nel Pd in queste ore è frutto del metodo: il leader del partito ha deciso tutto» e «a me spiace che un partito come il Pd viva di rancori». Lo afferma il presidente di Italia Viva Ettore Rosato, attaccando il Pd di Enrico Letta. «Continua a criticare la formazione delle liste nel 2018 ma lui - afferma il vicepresidente della Camera- ha fatto esattamente la stessa cosa».

09:28 - Reddito cittadinanza, de profundis Meloni in video: fallimento totale

«Il reddito di cittadinanza è stato un fallimento totale, nonostante abbia avuto per lo Stato un costo esorbitante pari a circa 9 miliardi di euro l'anno. Stendendo un velo pietoso sulle migliaia e migliaia di truffe che ha generato - favorendo anche criminali, mafiosi e spacciatori -, ha fallito come strumento di lotta alla povertà che doveva essere abolita e invece ha raggiunto i massimi storici e ha fallito come misura di politica attiva del lavoro, visto che pochissimi dei percettori del reddito di cittadinanza sono stati alla fine assunti e hanno trovato un lavoro dignitoso». E' il de profundis per il reddito di cittadinanza se Giorgia Meloni diventerà premier che la presidente del Fdi affida a un video sui suoi profili social.

09:21 - Renzi: «Sfida divertente fra me Berlusconi,duello a Milano centro»

Sfida elettorale il 25 settembre a Milano centro «molto divertente e utile per i cittadini», a detta di Matteo Renzi, fra lo stesso leader di Italia Viva che guiderà la lista per la proporzionale del Terzo Polo creato con Calenda e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che guiderà invece quella del suo partito. Si vedrà hi avrà più preferenze.
"L'importante - ha detto Renzi preannunciando il duello a No Stop News su Radio Rtl 102.5 - è che il confronto sia civile e pacato. E che ci si rispetti. Io lo farò con Berlusconi e con ogni altro avversario». Tanto più, ha sottolineato Renzi che » da quando abbiamo rotto al Nazareno non ci siamo più visti» e dunque «sono sette anni che non ci vediamo».

08:06 - Tajani: «Meloni con il fascismo non c'entra nulla»

«Quella sul simbolo di FdI è la tipica discussione inconcludente da teatrino della politica. Giorgia Meloni non ha nulla a che fare con il fascismo: se così non fosse non potremmo essere alleati». Lo dice al Corriere della Sera il vicepresidente Fi Antonio Tajani.

08:03 - Tajani: «Calenda sfascista, Pnnr assolutamente non cambia»

Dire che il governo di centrodestra Meloni-Salvini-Berlusconi-Moderati che potrebbe uscire dalle urbe del 25 settembre come ha fatto il capo politico del terzo polo Azione-Iv Carlo Calenda «è una affermazione da 'sfascista' quale è. Tradisce il suo auspicio, che è l'instabilità. Noi, al contrario, lavoriamo per dare stabilità all'Italia e un governo che duri 5 anni. Chiediamo di votarci per questo. Quello dato a loro ? che non è il terzo polo ma il quarto ? sarà il vero voto non utile di questa campagna elettorale». Lo dice al Corriere della Sera, il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani.

07:23 - Crisanti: «All'Italia in emergenza serve impegno politico tecnici»

«In una situazione come quella che sta vivendo l'Italia di emergenza economica, sanitaria e sociale penso che ci sia bisogno dell'impegno dei tecnici in politica. Nessuna decisione basata sui dati è neutrale, serve una sensibilità sociale per poterla applicare. Il parere della scienza non è stato ascoltato a sufficienza, pur in una fase in cui il suo contributo è fondamentale. È questo il motivo della mia candidatura». Lo dichiara il microbiologo Andrea Crisanti, neo candidato al Parlamento del Pd come cappolista della Circoscrizione Europa.

«Dopo tre settimane di confronto con il Pd, ho accettato di candidarmi perché mi riconosco nei valori di questa formazione politica. Sono iscritto al circolo di Londra da 6 anni È il risultato di una reciproca stima e fiducia». E quanto al suo collega virologo Matteo Bassetti, dichiaratosi interessato ad un impegno di Governo più che in Parlamento «Bassetti è una brava persona e non commento le sue scelte. Penso però - afferma Crisanti- che chi ambisce a fare il ministro con un ruolo tecnico debba mettersi in gioco e cercare i voti».

07:10 - Conte: «Riduzione orario settimanale a parità di salario»

«Riduzione dell'orario di lavoro a parità salariale». E' la proposta elettorale M5s che Giuseppe Conte mette in campo in una intervista a la Stampa. «E' un tema forte - afferma il presidente M5s- importante. Possiamo partire da quattro ore di riduzione sulle 40 settimanali. Ne discuteremo, non va fatto contro le imprese, ma su base volontaria. L'idea è sperimentare questa norma nei settori a più alta componente tecnologica».

«Tutti gli studi in materia - dice Conte, ricordando anche la prima proposta in materia targata Bertinotti- dimostrano che non è vero che più si lavora e più si è produttivi, oltre una certa soglia la produttività non migliora affatto, anzi. In Italia ci ritroviamo con una media di ore lavorate all'anno,che è la più alta in Europa: noi siamo a circa 1.723 ore l'anno, in Germania a 1.356 e hanno una produttività molto più elevata».

06:54 - Provenzano: «Renzi è stagione chiusa da tempo, nessuna ripicca»

«A me pare che l'attenzione alle nostre liste sia un buon segno per la democrazia. Semmai mi colpisce una certa indifferenza verso quelle degli altri». Anche perchè «la maggior parte delle critiche arriva da persone che nemmeno si sognerebbero di votare Pd». Lo dice il vicesegretario del Pd Peppe Provenzano, neo candidato alle elezioni 2022, respingendo il sospetto che a guidare le forbici di Enrico Letta nello scelta sulla ricandidature degli uscenti sia stato il loro tasso di vicinanza con Matteo Renzi: «accusa ridicola, non è andata così», dice.
Più in generale, «la stagione di Renzi nel Pd - afferma Provenzano intervistato dal Corriere della Sera- è superata da tempo. Le sue liste elettorali sì che furono un Armageddon contro chiunque non la pensasse come lui. Stavolta non è andata così».