11 agosto 2020
Aggiornato 05:30
Centrodestra

Giorgia Meloni attacca il PD: «Vogliono il proporzionale per continuare a governare anche se non hanno i voti»

Il Presidente di Fratelli d'Italia: «Purtroppo devo mettere in guardia gli italiani, ci servono almeno altri 5 punti. MES? M5s tradirà italiani anche su questo. Giusto nominare Berlusconi Senatore a vita»

Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia
Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d'Italia ANSA

«Purtroppo devo mettere in guardia gli italiani, ci servono almeno altri 5 punti»: lo ha detto la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, commentando, durante la registrazione di Quarta Repubblica, un sondaggio che vede il centrodestra vicino al 50 per cento delle intenzioni di voto.

I punti percentuali in più servono, ha spiegato, «per poter governare come vogliamo nonostante la fregatura che la sinistra sta per tirare agli italiani: approvare una legge elettorale proporzionale pura nei primi giorni di agosto, sperando che gli italiani siano al mare e non si accorgano che loro stanno consegnando l'Italia alla palude della Prima Repubblica. Perché queste persone si vogliono assumere la responsabilità, pur di non far vincere le elezioni ai loro avversari o di non giocare nel normale gioco democratico, di modificare la legge elettorale ogni due anni a seconda di come vanno i sondaggi per garantirsi che comunque si mantengono la poltrona anche se non hanno i voti».

Si tratta, ha concluso Meloni, di «una cosa scandalosa e irresponsabile che io denuncerò ogni singolo giorno da qui a quando non accade».

«MES? M5s tradirà italiani anche su questo»

Il centrodestra è «una coalizione capace di trovare una sintesi perché abbiamo una visione condivisa, al contrario di Pd e M5s legati solo dall'amore per le poltrone. E la passione per il potere dei giallorossi la vedremo anche sul Mes: alla fine il Movimento Cinque Stelle cederà come ha fatto su tutto il resto e tradirà ancora una volta gli italiani che lo hanno votato. Non lo farà Fratelli d'Italia: diremo no perché crediamo che il Mes sia un cavallo di Troika per commissariare la nostra economia».

«Il Mes è l'unica cosa che in questo momento, nel rapporto con l'Europa, ci differenzia» all'interno del centrodestra. «Abbiamo posizioni diverse nel centrodestra ma non è cosi sul resto: c'è comunanza di programmi e idee, governiamo insieme Regioni e comuni e ci presenteremo uniti anche alle prossime elezioni di settembre».

«Giusto nominare Berlusconi senatore a vita»

«Fratelli d'Italia, come noto, chiede l'abolizione dei senatori a vita. Un istituto ottocentesco, slegato dalla volontà popolare e non suffragato dal voto, che vogliamo cancellare e che la riforma sul taglio dei parlamentari rischia di rendere determinante ai fini della fiducia ai governi e nell'elezione del Presidente della Repubblica. Detto questo, poiché al momento i Senatori a vita ci sono, la nomina di Silvio Berlusconi sarebbe sicuramente giusta: è stato eletto ogni qual volta si è presentato al cospetto degli italiani e secondo le rivelazioni che stanno emergendo è stato fatto decadere con una sentenza che sarebbe stata 'abnorme e pilotata'».