18 settembre 2019
Aggiornato 09:30

Luigi Di Maio: «Questo Governo andrà avanti 4 anni nonostante i contrasti»

Il Ministro dello Sviluppo economico: «Manca una settimana per verificare quello che vi dirò ma io credo che questo governo andrà avanti quattro anni»

Luigi Di Maio, leader dei 5 Stelle
Luigi Di Maio, leader dei 5 Stelle ANSA

CARPI - Tra una settimana, dopo le elezioni europee, si potrà «verificare», ma «io credo che questo governo andrà avanti quattro anni», nonostante le «differenze che ci sono e anche nel contrasto che c'è su alcuni temi che non vedono assolutamente convergenza». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, nel corso di un incontro con alcuni imprenditori di Carpi, in provincia di Modena.

Realizzeremo quello che c'è nel contratto di Governo

«Manca una settimana per verificare quello che vi dirò ma io credo che questo governo andrà avanti quattro anni - ha spiegato Di Maio -. Per qualcuno è una buona notizia, per qualcuno è una cattiva notizia. Ma in generale se vogliamo parlare, in maniera laica, del tema governo e della sua stabilità, io credo che andremo avanti, realizzeremo quello che c'è nel contratto di governo, pur nelle differenze che ci sono e anche nel contrasto che c'è su alcuni temi che non vedono assolutamente convergenza, ma in quel contratto c'è ancora tanta impresa da aiutare, c'è ancora tanto mondo produttivo da aiutare ed è un mondo produttivo che ci sta dando dei segnali importantissimi sull'economia, battendo la locomotiva d'Europa nei primi tre mesi di quest'anno su tanti fronti. Noi dobbiamo solo onorare quell'impegno che ogni giorno» ci mettono gli imprenditori.

Siamo un Governo inaspettato

«Siamo un governo inaspettato - ha detto Di Maio rivolto agli imprenditori a Carpi -. Se mi aveste detto un anno e mezzo fa che avrei fatto un governo con la Lega non ci avrei mai creduto. E' chiaro che ci sono profonde divergenze su molti temi, ma abbiamo scritto un contratto di governo in cui c'è l'impresa in ogni pagina e ci sono ancora tante cose da realizzare». E questo «vale a livello europeo e a livello di investimenti stranieri».

Il tema degli investimenti

«Quando incontro la comunità internazionale e gli investitori che vogliono venire a investire in Italia - ha concluso il vicepremier -, quello che mi chiedono principalmente è quanto reggete, perché dobbiamo capire se venire a investire oppure no. E questo credo che in parte valga anche per le imprese italiane che prima di fare un investimento volete sapere come cambia il panorama politico».