21 marzo 2019
Aggiornato 14:30
Centrodestra

Berlusconi: «Governo pericoloso, Forza Italia in campo»

Il presidente di Forza Italia ha convocato per sabato 30 marzo a Roma la grande assemblea nazionale degli eletti: «Voto per europarlamento inizio di un cambiamento profondo»

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi ANSA

ROMA - «Le prossime elezioni europee dovranno essere l'inizio di un cambiamento profondo, l'occasione per far tornare l'Europa al progetto dei padri fondatori che la volevano unita, con una politica economica, fiscale, estera e militare comune a tutti gli Stati, in grado quindi di affrontare le sfide globali che si propongono e si proporranno nel mondo. Ma, nelle stesse elezioni, ogni voto dato a Forza Italia sarà anche a un voto per l'Italia che avvicinerà la fine della sciagurata stagione di questo governo e il ritorno ad una stagione di buon governo per tutti gli italiani». Lo scrive il leader di Fi Silvio Berlusconi nella lettera che accompagna la convocazione di una «grande assemblea degli eletti» al palazzo dei congressi di Roma il 27 marzo prossimo in occasione del venticinquesimo anniversario della nascita del partito.

Come nel 1994, in campo tutti insieme

«Come nel '94, dobbiamo stare in campo tutti insieme, per vincere ancora una volta per noi, per i nostri figli, per i nostri nipoti, per la nostra Italia. E dunque Vi aspetto tutti a Roma per continuare la nostra battaglia di guerrieri e di missionari della libertà. Quel nuovo impegno che tutti i nostri elettori ci chiedono - prosegue - potrà cominciare proprio dal 25° anniversario della nostra vittoria del '94, con una 'Grande assemblea nazionale degli eletti' che terremo naturalmente a Roma, la nostra tanto amata ma oggi così tanto maltrattata capitale. Con la partecipazione del nostro Presidente del Parlamento Europeo e di tutti i nostri parlamentari, di tutti i nostri eletti e dei nostri amministratori locali, chiameremo a raccolta tutti gli azzurri e ci rivolgeremo a tutti coloro che come noi, sentono in pericolo il nostro futuro, il nostro benessere, la nostra democrazia, la nostra libertà».

Sarà nuovo inizio

«Il prossimo ventisette marzo - scrive in una lettera inviata a tutti gli eletti - è l'anniversario di un avvenimento che ha cambiato la nostra storia, la storia dell'Italia e - per alcuni aspetti - anche dell'Europa e del mondo. La clamorosa vittoria elettorale di Forza Italia e del centro-destra, è stata la prova di un'Italia che non era disposta a consegnare il Paese ai comunisti ma che chiedeva anche alla politica di rinnovarsi profondamente. Noi eravamo, allora come oggi - prosegue Berlusconi - la sola risposta seria a quella domanda di cambiamento: non un rinnovamento generico, ma la scelta di affidare l'amministrazione pubblica a chi, nella vita professionale e nell'impegno civile, avesse dimostrato di saper raggiungere i traguardi che si era posto e di saper rispettare gli impegni presi. Per noi la vera moralità della politica è stata ed è sempre quella di mantenere le promesse fatte agli elettori».

25 anni di battaglie per la libertà

«Per questo ricorderemo i nostri 25 anni di battaglie per la libertà non soltanto con una manifestazione di nostalgia verso il passato ma anche, anzi soprattutto, con il pubblico impegno di un 'nuovo inizio'. In una situazione molto preoccupante e confusa, nella quale l'avvenire del nostro Paese è messo in pericolo ogni giorno di più dagli errori e dalle contraddizioni dell'attuale governo ma anche dalla crisi del progetto Europeo per come l'Europa è stata gestita in questi ultimi anni, un 'nuovo inizio' si rende davvero indispensabile», conclude.