24 febbraio 2019
Aggiornato 06:30
Rapporti Italia-Francia

Stefano Fassina «difende» Di Maio: «Neocolonialismo francese è tesi della Sinistra»

Lo ha affermato, parlando a Radio Cusano Campus, il parlamentare di Liberi e Uguali, Stefano Fassina: «Ma Di Maio è un vicepremier e deve pensare alle conseguenze che determina»

Stefano Fassina
Stefano Fassina ANSA

ROMA - «L'analisi non è di Di Maio e Di Battista, c'è una lunga storia e decenni di letteratura sul colonialismo francese - ha affermato Fassina -. Non è una novità, fa parte di un'analisi che la sinistra fa da tanto tempo. Il punto è che nel momento in cui quest'analisi, assolutamente fondata, la fa il vicepremier deve essere consapevole delle conseguenze che determina». Lo ha affermato, parlando a Radio Cusano Campus, il parlamentare di Liberi e Uguali, Stefano Fassina.

L'ipocrisia di Macron

«E' evidente - ha aggiunto - che tra le cause dei flussi migratori ci siano le politiche occidentali in Africa, non solo quelle attuate attraverso la moneta ma anche attraverso il commercio di armi. C'è un nesso causale evidentissimo tra le migrazioni che derivano dalle guerre e quelle che derivano da uno sfruttamento neo-coloniale. E' vero che formalmente si può uscire dal franco CFA, si potrebbe uscire in teoria anche dall'Euro, ma se lo fai nel contesto di ostilità della BCE che controlla la tua moneta ti fai del male. Quindi è ipocrita Macron quando dice: se volete potete uscire quando volete».

Marcucci: «Politica estera la fanno Di Maio e Salvini»

«La politica estera è di esclusiva pertinenza di Salvini e Di Maio. Il governo ingaggia una folle guerra diplomatica contro la Francia, ma il ministro Moavero non viene in Parlamento a spiegare». Così su Twitter il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci commetta la decisione della maggioranza di non accogliere la proposta Pd di avere in Aula il ministro degli Esteri Moavero sulle polemiche con la Francia.

Anzaldi: «Moavero sconfessi Di Maio o si dimetta»

«Il ministro degli Esteri Moavero può subito mettere fine a inutile crisi diplomatica con Francia:sconfessi farneticanti parole Di Maio, dica da alto funzionario di lungo corso che il vicepremier non sa di che parla. Dovrebbe dissociarsi subito oppure dimettersi: tertium non datur». Lo scrive su Twitter il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi.