6 giugno 2020
Aggiornato 23:00
Sociale

Reddito di cittadinanza, da Giorgia Meloni lezione sugli «ultimi» ai 5 Stelle

La leader di Fratelli d'Italia su Facebook: «Per noi gli ultimi della società sono gli italiani onesti in difficoltà, non gli immigrati o i nullafacenti cronici»

ROMA - «Agli esponenti del Movimento 5 stelle che si dicono colpiti dalla contrarietà di Fratelli d'Italia al Reddito di cittadinanza perché 'la destra sociale dovrebbe essere vicino agli ultimi' devo segnalare che per noi non sono gli ultimi di questa società i nomadi, gli immigrati, i nullafacenti cronici che un lavoro neanche lo cercano, i parcheggiatori abusivi, i venditori abusivi, tutta gente che prenderà il reddito di cittadinanza». Lo dice in un video su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.

Gli ultimi della società sono gli italiani onesti in difficoltà

«Per Fratelli d'Italia - prosegue - gli ultimi della società sono gli italiani onesti in difficoltà, quelli che lavorano e pagano le tasse per stipendi da fame, gli artigiani che chiuderanno per colpa della fatturazione elettronica, i giovani che scappano all'estero perché in Italia non trovano alcuna opportunità. Gente che invece il reddito di cittadinanza non lo prender໫La storia degli ultimi, dunque, andatela a raccontare a qualcun altro: noi non consentiremo che aziende italiane chiudano per dare la paghetta ai nomadi», conclude Meloni.

Lollobrigida: M5s prendono voti buttando i soldi di chi lavora

«Il Movimento 5 Stelle svuota le casse dello Stato per elargire mance elettorali che finiranno in gran parte nelle mani di immigrati, evasori e nullafacenti cronici. Racimolare voti aumentando la spesa è un metodo da prima repubblica che ha messo in ginocchio questa Nazione». Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida.

Miliardi sperperati

«Illudere per qualche mese, sperperando miliardi, chi è in difficoltà - prosegue - non elimina la povertà ma peggiorerà la condizione economica italiana nel suo complesso aumentando il numero di disoccupati e indigenti. Diminuire le tasse, incentivare chi assume, proteggere le imprese italiane sono misure utili e urgenti all'Italia, e per raggiungere questi obiettivi gli italiani hanno votato in modo inequivocabile per il centrodestra il 4 marzo».

Referendum, di che hanno paura i grillini?

«Se il governo del compromesso tradirà la volontà popolare approvando un provvedimento osteggiato da tutta la nostra coalizione, daremo una prova di appello agli elettori attraverso un referendum che permetterà loro di scegliere. Di che hanno paura i grillini?», conclude Lollobrigida.

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