Benefici del caffè

Caffè: 4 motivi per cui fa bene alla salute. Protegge da cancro, demenza e sclerosi multipla

Tutte le ricerche scientifiche che confermano i benefici del caffè sulla nostra salute. Protegge dal cancro al fegato, dal rischio di demenza e sclerosi multipla. Gli studi sul caffè e i suoi benefici

I benefici del caffè
I benefici del caffè (Raisa Kanareva | Shutterstock)

Tempo fa tutti avevano posto il nostro caro vecchio caffè sul banco degli imputati, colpevole di nuocere alla salute. Oggi la situazione si è completamente ribaltata e sono molte le ricerche scientifiche che indicano la sua utilità nel combattere le patologie più temibili e diffuse. Tra queste cancro, demenza e sclerosi multipla. Ecco come il caffè si prenda cura della nostra salute e le quantità giornaliere raccomandate.

Riduce il rischio di cancro al fegato
Secondo una recente ricerca pubblicata sul British Medical Journal, cinque tazzine di caffè al giorno potrebbero essere la nuova arma per prevenire il cancro al fegato. Ma anche una sola tazzina al giorno pare ridurre il rischio di carcinoma epatocellulare (HCC) del 20 percento. Mentre due tazze lo diminuiscono del 35 percento. «Si ritiene che il caffè possieda tutta una serie di benefici per la salute, e questi ultimi risultati suggeriscono che potrebbe avere un effetto significativo sul rischio di cancro al fegato», spiega Oliver Kennedy, autore dello studio e professore presso l’Università di Southampton. A detta dei ricercatori dosi ancora più elevate: le famose 5 tazzine al giorno, potrebbero abbattere ancora di più le probabilità di sviluppare un cancro.

Niente cancro alla postata
Il caffè sembra essere un ottimo protettore anche nei confronti del cancro alla prostata. A suggerirlo è uno studio pubblicato su International Journal of Cancer e condotto dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’IRCCS Istituto Neurologico Mediterraneo - NEUROMED di Pozzilli (IS). Il team ha coinvolto circa 7.000 soggetti sani, maschi, e di età superiore a 50 anni. «Il nostro studio – spiega Francesco Facchiano del Dipartimento di Oncologia e medicina molecolare dell’ISS, uno degli autori dello studio – indica che i consumatori abituali di caffè che bevono più di tre tazzine di caffè al giorno hanno minori probabilità di contrarre il tumore alla prostata; naturalmente, come in tutte le cose, vanno evitati gli eccessi che potrebbero avere effetti negativi di altro tipo». La conferma in vitro è venuta dall’osservazione che su 2 differenti linee di cancro della prostata umano, la caffeina, ha presentato una significativa azione antiproliferativa e antimetastatica.

L’enzima che protegge dalla demenza
Secondo quanto emerso da una ricerca pubblicata su Scientific Reports, il caffè conterebbe ben 24 composti che proteggono il cervello. Questi, avrebbero la peculiarità di promuovere la presenza di un enzima denominato NMNAT2. Tale enzima pare direttamente implicato nella protezione dalla demenza. «Questo lavoro potrebbe aiutare i precedenti sforzi per sviluppare farmaci che aumentano i livelli di questo enzima nel cervello, creando una sostanza chimica ‘blocco’ contro gli effetti debilitanti di patologie neurodegenerative», ha dichiarato il prof. Chen Hui-Lu, principale autore dello studio, pubblicato su Scientific Reports. L’enzima NMNAT2 pare svolgere due importanti ruoli a livello cerebrale: una funzione protettiva nei confronti dei neuroni contro lo stress, e una funzione chaperone (che guida il comportamento di altre proteine) che combatte le proteine ​​mal ripiegate (o misfolded) chiamate Tau, che si accumulano nel cervello come ‘placche’ e sono causa di invecchiamento. In due parole, il caffè potrebbe giocare un ruolo essenziale nella protezione dalla demenza. Ma sono necessari ulteriori studi a conferma di questa tesi.

Protegge dalla sclerosi multipla
Un’altra ricerca, questa volta condotta da un eccellente team internazionale di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma, della Johns Hopkins University in Maryland e della University of California Berkeley, suggerisce che bere fino a 6 caffè al giorno potrebbe proteggere dalla sclerosi multipla. L’effetto benefico sarebbe provocato dalla caffeina che stimola il sistema nervoso e lo protegge. Ma non solo: sembra che sia anche in grado di sopprimere la produzione di alcune sostanze chimiche coinvolte nella risposta infiammatoria organica. I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry.