Moto competitiva e coppia di piloti giovane e talentuosa

La Yamaha punta al titolo mondiale anche in Superbike

Non c'è solo la MotoGP: oggi, nello stesso quartier generale del team della classe regina, la casa dei Diapason ha presentato la sua squadra per le derivate di serie. Che condivide lo stesso obiettivo: vincere il campionato

GERNO DI LESMO – Con l'avvicinarsi del via della stagione agonistica, la Yamaha si è presa un momento fra un’attività e l’altra di collaudo pre-stagione per radunare tutti i team da corsa ufficiali e presentare le squadre 2017 per le gare su strada e fuoristrada. I media internazionali specializzati sono stati invitati alla conferenza stampa oggi nel quartier generale del team di MotoGP a Gerno di Lesmo, in provincia di Milano. Andrea Dosoli, responsabile del progetto corse, ha presentato le grandi aspettative Yamaha per la stagione in arrivo. Protagonista in particolare il team di Superbike, che gode di un maggior coinvolgimento della casa ufficiale nella progettazione e di un reparto ricerca e sviluppo trasferito nello storico quartier generale adiacente alla base del team di MotoGP. A difenderne i colori saranno il pilota britannico Alex Lowes, ancora in Yamaha per il suo secondo anno, e il suo compagno di team, la novità di questa stagione, l’olandese Michael van der Mark. I due hanno già disputato dei test pre-campionato positivi e non vedono l’ora di andare in Australia per il primo round della stagione 2017 sul circuito di Phillip Island per dare il via alla loro sfida.

Una moto nata vincente
Il 2017 vede Yamaha portare avanti la sua partnership con Crescent Racing in Sbk. Dopo averlo largamente anticipato, il marchio giapponese ha fatto il suo ritorno al campionato nel 2016 in seguito a un’assenza di quattro anni. La strategia della casa dei Diapason è evidente: sfruttare al massimo la nuovissima Yzf-R1 per rivincere il Mondiale delle derivate di serie. L'incredibile palmares in questo campionato (in particolare il 2009, anno dei record con la vittoria del titolo di Ben Spies) si combina con le incredibili specifiche di base della Yzf-R1 offre. Lanciata nel 2015 e acclamata dalla stampa di tutto il mondo, questa moto ha dato buona prova di sé dentro e fuori dal circuito sin dal suo debutto, rivendicando con forza il titolo nel campionato Superbike britannico, due titoli costruttori nel campionato mondiale endurance, due titoli nell'Europeo Superbike, i titoli di campione Idm Superbike e Stk1000 oltre alle vittorie consecutive della gara di endurance 8 ore di Suzuka e del campionato MotoAmerica negli ultimi due anni. Replicando la moto in produzione di serie, la Yzf-R1 per il WorldSbk è stata adattata da gara rimuovendo misure per la sicurezza stradale come i fari e gli specchietti retrovisori, sostituendo la carrozzeria con elementi da corsa e consentendo modifiche al sistema di gestione del motore, ai sistemi di scarico, alle sospensioni, ai freni e a molte parti del motore. I regolamenti attualmente in vigore stabiliscono che la moto deve pesare minimo 168kg, con una cilindrata tra 750cc e 1200cc, a seconda del numero di cilindri che contiene il motore, mentre la messa a punto delle moto da corsa è ora soggetta a più limitazioni rispetto agli anni scorsi a causa delle restrizioni alle modifiche tecniche.