18 ottobre 2019
Aggiornato 11:30
Milano

Borrelli, il pool di «Mani pulite» si riunisce per rendere omaggio al Magistrato

A palazzo di Giustizia a Milano si è tenuta la camera ardente per dare l'ultimo saluto a Francesco Saverio Borrelli, capo del pool di Mani Pulite. A rendere omaggio al magistrato tutto il pool di Mani Pulite

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MILANO - È stata aperto prima delle 9:30 all'interno del salone d'onore del Palazzo di giustizia di Milano la camera ardente in ricordo di Francesco Saverio Borrelli, magistrato già capo del Pool di Mani Pulite scomparso sabato scorso a 89 anni. Sulla bara, sopra alla quale è stata deposta la toga rossa dei giudici di Cassazione e di Appello, vegliano a turno quattro magistrati tra i quali non sono mancati gli ex colleghi del pool Piercamillo Davigo e Gheardo Colombo.

Alle 14.45 i funerali

Hanno reso omaggio a Borelli, tra gli altri, anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il procuratore capo di Milano Francesco Greco, il suo predecessore Edmondo Bruti Liberati, l'ex presidente del Tribunale di Milano Livia Pomodoro e l'ex premier Mario Monti. Il funerale sarà celebrato nella chiesa di Santa Croce alle 14.45.

La vedova: Era rigido anche a casa, ma dolcissimo

«Mio marito è sempre stato rigido anche in famiglia, ma dolcissimo allo stesso tempo». Lo ha detto Maria Laura Borrelli, vedova del magistrato Francesco Saverio Borrelli, ricordando il coniuge nei pressi della camera ardente allestita a Palazzo di giustizia. «Ha sempre riavvicinato tutti se c'era qualche screzio. Mi mancherà moltissimo, a parte che tutta la casa è piena dei suoi libri, dei suoi dischi, del suo pianoforte» ha aggiunto riferendosi sempre all'ex capo del Pool di Mani Pulite scomparso sabato scorso all'età di 89 anni.

Di Pietro si rimette la toga per rendere omaggio a Borrelli

Abbracci agli ex colleghi e commozione per l'ex pm Antonio Di Pietro, durante la sua visita alla camera ardente allestita a Palazzo di giustizia in ricordo di Francesco Saverio Borrelli, già capo del Pool di Mani Pulite. Accompagnato dalla moglie e dal figlio l'ex leader dell'Italia dei Valori ha prima salutato i familiari di Borrelli e poi ha abbracciato gli ex colleghi Gherardo Colombo, Francesco Greco e Alberto Nobili. Di Pietro, una volta indossata la toga, è quindi tornato con Colombo e Greco nei pressi della bara dove si è soffermato in piedi per alcuni minuti come hanno fatto, a turno, tanto altri magistrati per tutta la mattina.

La Camera ardente al Palazzo di Giustizia di Milano
La Camera ardente al Palazzo di Giustizia di Milano (ANSA)

Lungo applauso per la chiusura della camera ardente

Un lungo applauso, durato alcuni minuti, ha accompagnato il trasporto dalla bara con il corpo di Francesco Saverio Borrelli, già capo del pool di Mani Pulite, dalla camera ardente allestita nell'atrio del Palazzo di Giustizia al carro funebre parcheggiato di fronte all'ingresso principale. Una manifestazione di stima e affetto, da parte dei tanti colleghi in toga e dei cittadini, che si è conclusa solo dopo la partenza del veicolo.