15 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Salvini difende i Carabinieri: «L'errore di uno non infanga l'impegno di migliaia»

Lo ha detto il ministro dell'Interno, intervenendo a Roma alla cerimonia per i 40 anni di fondazione del Gruppo Intervento Speciale dell'arma

ROMA«Non ammetterò mai, finché sarò ministro, che l'eventuale errore di uno permetta a qualcuno di infangare il sacrificio e l'impegno di centinaia, di migliaia di ragazzi e ragazze in divisa. Vuol dire rispetto». Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, intervenendo alla caserma dei carabinieri Salvo D'Acquisto di Roma alla cerimonia per i 40 anni di fondazione del Gruppo Intervento Speciale dell'arma.

RISPETTO - «Il mio dovere da ministro dell'Interno non è solo fare i complimenti, non è solo, ed è quello che sto provando a fare da 148 giorni, fornire all'arma più uomini, mezzi, più dotazioni, ma soprattutto qualcosa che va al di là dello stipendio, della dotazione, qualcosa che per chi non fa un lavoro, perché il vostro non è un lavoro, è una missione che viene di dentro, penso valga di più: il rispetto. Mi sono resoconto negli anni che si è perso un po' per strada il senso dell'onore e del rispetto».