20 settembre 2019
Aggiornato 20:00
Incidenti

Esplosione in hub gas in Austria, l'Italia dichiara lo stato di emergenza

Il ministro per lo Sviluppo Calenda: «Abbiamo un problema serio di forniture, con una grande concentrazione dalla Russia. Il Tap serve a questo»

MILANO - «Oggi c'è stato un incidente serio in Austria. Questo vuol dire che abbiamo un problema serio di forniture, con una grande concentrazione dalla Russia. Il Tap serve a questo, se avessimo il Tap non dovremmo dichiarare, come faremo oggi, lo stato di emergenza». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, in occasione della presentazione del libro di Matteo Richetti e Paolo Agnelli.

Gas per l'Italia assicurato
Il flusso di importazioni di gas dalla Russia è stato temporaneamente interrotto a seguito di un incidente verificatosi questa mattina in un tratto di rete in Austria gestito dall'operatore Gas Connect ma la sicurezza del sistema italiano è garantita dagli stoccaggi messi a disposizione da Snam. In base al Regolamento europeo e al Piano di emergenza nazionale, il ministero dello Sviluppo economico ha comunque dichiarato lo stato di emergenza, come previsto in queste situazioni, essendo stata sospesa l'operatività del gasdotto che collega attraverso l'Austria il nodo di Baumgarten fino all'ingresso di Tarvisio della rete nazionale italiana. Ma la fornitura di gas ai consumatori italiani è assicurata, in quanto la mancata importazione viene coperta da una maggiore erogazione di gas dagli stoccaggi nazionali di gas in sotterraneo. Le forniture inoltre, ha spiegato Snam, potrebbero riprendere già nella giornata di oggi, se venissero confermate le prime indicazioni sull'assenza di danni alle infrastrutture di trasporto.

Il bilancio dell'incidente
Questa mattina si è verificata un'esplosione, seguita da un incendio, nell'impianto di distribuzione del gas a Baumgarten an der March, al confine con la Slovacchia. Almeno una persona è morta e si conterebbero 18 feriti. Il terminal di Baumgarten è il principale snodo per la distribuzione del gas che arriva in Austria dalla Russia e dalla Norvegia. Con una capacità di 40 miliardi di metri cubi, l'infrastruttura inaugurata nel 1959 è uno dei principali hug di gas in Europa centrale e serve anche il Nord Italia.