19 ottobre 2019
Aggiornato 09:30

Padova, donna contesta Renzi che la minaccia: «Ti denuncio»

Il segretario Pd in Veneto ha fatto salire sul suo treno il segretario Dem incontra Federanziani, Codacons e Anla in rappresentanza dei risparmiatori delle banche

TREVISO - E' ripartito ieri mattina da Treviso il viaggio in treno di Matteo Renzi, oggi concentrato sul Veneto. Il segretario del Pd ha visitato l'azienda Texa, attiva nel settore dell'automotive. A bordo del treno «Destinazione Italia», poi, il segretario Dem incontra Federanziani, Codacons e Anla in rappresentanza dei risparmiatori delle banche venete. A Renzi i delegati delle associazioni hanno consegnato un documento in cui si ricorda lo «sconvolgimento finanziario» che ha provocato un «vero e proprio Vajont del risparmio veneto» e si sottolinea il «dovere etico, prima che giuridico» di «risarcire persone ingannate e cadute nella trappola per una impostazione faraginosa e tardiva dei controlli».Tenendo conto che «fare giustizia è compito della magistratura» per le associazioni «resta la priorità non eludibile di risarcire il risparmio tradito».

Renzi contestato a Treviso e Padova
Anche l'altro ieri, a bordo del treno, Renzi aveva incontrato alcuni risparmiatori della Banca popolare di Vicenza. Stamani fuori dalla stazione di Treviso alcuni risparmiatori hanno manifestato esponendo striscioni. Accoglienza fredda e con contestazioni anche a Padova.