15 novembre 2018
Aggiornato 00:30

Terremoto, a Pescara la protesta silenziosa della famiglia che vive nell'aiuola davanti al Comune

Nella bellissima piazza Italia di Pescara, nell'aiuola che separa il Palazzo del Governo dal Municipio, abbiamo incontrato la famiglia Cucinotta. Questa è la loro insolita protesta, di cui nessuno parla

PESCARA - Nella bellissima piazza Italia di Pescara, nell'aiuola che separa il Palazzo del Governo dal Municipio, abbiamo incontrato la famiglia Cucinotta. Da quasi tre mesi quello spazio di verde pubblico ospita la loro abitazione. Una casa nel senso letterale del termine ce l'avevano fino a gennaio 2017 quando gli è stata portata via dal terremoto che ha distrutto molti borghi dei nostri Appennini; stiamo parlando del terremoto divenuto particolarmente famoso per la tragedia dell'hotel di Rigopiano. La macchina della pubblica amministrazione non è ancora riuscita a rimuovere più del 15% delle macerie nemmeno nei disastri causati dai terremoti dell'estate scorsa, immaginatevi il tempo che ci vorrà affinché la vita di questa famiglia possa tornare alla normalità. Lamentano, inoltre, un ulteriore prevaricazione da parte del comune dove abitavano, che avrebbe costruito un canale non sicuro vicino alla loro abitazione contribuendo a renderla più fragile. Proprio per questo motivo hanno deciso di inscenare una protesta particolarmente visibile, che non può passare inosservata. E' stata la generosità degli abitanti di Pescara a fargli avere il complesso di tende dove attualmente vivono e che contribuiscono a rendere meno dura la loro permanenza in una delle piazze più significative della città. Questa è la loro storia.