1 dicembre 2020
Aggiornato 10:00
Emergenza siccità

Emergenza siccità, due terzi dell'Italia senz'acqua: 2017 tra i più caldi degli ultimi 200 anni

Sono i numeri delle perdite provocate alle coltivazioni e agli allevamenti da un andamento climatico del 2017 del tutto anomalo, che classifica questo anno tra i primi posti dei più caldi e siccitosi da oltre 200 anni

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ROMA - Due terzi dell'Italia è a secco e 2 miliardi di euro sono i danni della siccità. Sono i numeri delle perdite provocate alle coltivazioni e agli allevamenti da un andamento climatico del 2017 del tutto anomalo, che classifica questo anno tra i primi posti dei più caldi e siccitosi da oltre 200 anni, come dimostra lo stato di difficoltà di fiumi e laghi. E quanto emerge da una analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che il Lago di Garda è appena al 34,4% di riempimento del volume mentre il fiume Po al Ponte della Becca a Pavia è circa 3,5 metri sotto lo zero idrometrico. Lo stato del piu grande fiume italiano è rappresentativo dello stato idrico sul territorio nazionale, dove circa i 2/3 dei campi coltivati lungo tutta la Penisola sono senz acqua. Per gli agricoltori - sottolinea la Coldiretti - è sempre piu difficile ricorrere all irrigazione di soccorso per salvare le produzioni: sono coinvolti gli ortaggi e la frutta, i cereali e il pomodoro da industria, ma anche i vigneti e gli uliveti e il fieno per l'alimentazione degli animali per la produzione di latte, che è crollata di circa il 15% anche per il grande caldo.