13 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Operazione Scorpion Fish

Immigrazione, «pericolosi terroristi» traghettati con barconi di lusso dalla Tunisia all'Italia

Operazione della Gdf di Palermo tra Tunisia e coste trapanesi. Smantellata un'associazione che operava tra la Tunisia e l'Italia e che è accusata di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, ma anche di contrabbando di sigarette e riciclaggio

ROMA - Smantellata un'associazione che operava tra la Tunisia e l'Italia e che è accusata di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, ma anche di contrabbando di sigarette e riciclaggio. La Guardia di Finanza di Palermo, con l'operazione "Scorpion Fish", ha arrestato 15 persone, sequestrato 10 autovetture e due imbarcazioni, ed effettuato perquisizioni a Marsala, Trapani, Firenze e in Emilia Romagna.L'associazione a delinquere, guidata da pregiudicati tunisini, è accusata di lucrosi traffici illeciti tra la Tunisia e le coste del trapanese. Con gommoni condotti da scafisti, capaci di percorrere il tragitto anche in meno di 4 ore, trasportavano in Italia persone in grado di pagare il rilevante costo della traversata e introducevano in Italia sigarette di contrabbando. Il gruppo è anche accusato di aver programmato l'approdo sulle coste trapanesi, tra gli altri, di cittadini tunisini definiti 'soggetti pericolosi', uno dei quali avrebbe temuto di essere respinto dalle autorità italiane per "terrorismo".