12 aprile 2021
Aggiornato 08:30
Fratelli d'Italia

Rampelli: «Quando soffia il vento della passione può succedere di tutto»

Il capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia, davanti ai microfoni del Diariodelweb.it, ha tirato le somme al termine della manifestazione Italia Sovrana, organizzata a Roma dal partito di Giorgia Meloni lo scorso 28 gennaio a Roma per chiedere le immediate dimissioni del governo Gentiloni, fotocopia di quello Renzi, ed elezioni il prima possibile

ROMA – Fabio Rampelli, capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia, davanti ai microfoni del Diariodelweb.it, ha tirato le somme al termine della manifestazione Italia Sovrana, organizzata a Roma dal partito di Giorgia Meloni lo scorso 28 gennaio a Roma per chiedere le immediate dimissioni del governo Gentiloni, fotocopia di quello Renzi, ed elezioni il prima possibile.

«Una speranza per un'Italia migliore»
«Quello che spero è che tutti gli italiani non garantiti, chi si trova agli ultimi posti della scala sociale oggi abbiano incominciato a sperare in un'Italia migliore». Secondo l'onorevole è ormai pensiero molto diffuso che i cosiddetti poteri forti, l'economia che ha preso il controllo della società, la burocrazia dell'Unione europea, il Partito democratico che è passato da essere il partito degli operai a quello dei banchieri, sono tutte cose che hanno contribuito a fare perdere la speranza agli italiani, «Questa piazza però è il segnale che c'è un popolo che si è organizzato spontaneamente, grazie alla spinta di Fratelli d'Italia, per riaccendere un speranza».

«Spazzare via la burocrazia europea»
Quanto alla riunificazione del centrodestra intorno alle posizioni sovraniste avanzate da Fdi, Rampelli si è detto fiducioso: «Quando soffia il vento della passione può succedere di tutto. Noi confidiamo in un miracolo: mettere insieme tutti coloro che non stanno contro l'Europa, ma che vogliono spazzare via tutti i burocrati che stanno mortificando la storia dell'Europa e prendere il sopravvento per costruire l'Europa dei popoli».