12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Parla Andrea Delmastro, membro del direttivo nazionale di FdI

Delmastro (FdI): «Sabato 28 in piazza per difendere l'identità nazionale contro questo governo e questa Europa»

L'obiettivo di Fratelli d'Italia: «Invito aperto a tutti, facciamo una manifestazione per chiedere, subito, il ritorno al voto. Sì ad elezioni, perché l'Italia non è una nazione sotto protezione»

BIELLA - Andrea Delmastro, membro del direttivo nazionale di Fratelli d'Italia, spiega le ragioni della manifestazione di sabato 28 a Roma: "Facciamo una manifestazione per chiedere, subito, il ritorno al voto. Sì ad elezioni, perché l'Italia non è una nazione sotto protezione. Renzi ha chiesto un plebiscito sull'operato del suo governo: ha perso il referendum e doveva quindi andare a casa. Invece con il Governo Gentiloni abbiamo assistito ad una sua fotocopia sbiadita".

Interessi da difendere
"La manifestazione deve ribadire che la destra è sovranista - ha aggiunto Delmastro - La destra vuole rimarcare l'importanza dela difesa delle partite Iva e delle realtà produttive nazionali. La difesa dell'identità nazionale contro un'Europa che ha tradito tutte le sue promesse. Ci continuano a raccontare che il Pil sia cresciuto. Il problema è che lo dicano i mercati finanziari e non invece i mercati rionali, dove per il popolo italiano il Pil non è cresciuto affatto".

Alleanze e cantiere centrodestra
Delmastro fa il punto su presenze ed alleati: "Alla manifestazione ci sarà ovviamente Giorgia Meloni, cioè colei che ha immaginato e voluto questo appuntamento. Ci sarà Salvini. Così come tutti gli italiani che credono che non viviamo in una democrazia bloccata e protetta. Forza Italia? Tutti ben accolti. Il nodo da risolvere però è un altro: essere alternativi alla sinistra. No a possibili ibridi tra centro-destra e centro-sinistra al governo. Tutti dobbiamo infatti essere d'accordo che il centro-destra al governo non può fallire. Non vanno create illusioni e poi disillusioni. Il vento è cambiato. Va difese la produzione nazionale. Basterebbe ascoltare due minuti di discorsi di Trump... Quest'uomo ha archiviato la globalizzazione ed i finti no-global. Quest'uomo ha detto no ai poteri forti che hanno espropriato le risorse nazionali. Anche in Italia voglia dire e fare altrettanto». "Sì alle primarie - ha concludo Delmastro -. Il leader? Giorgia Meloni, perché le primarie le vincerà sicuramente".