14 luglio 2020
Aggiornato 03:30
Parla il sindaco di Genova

Immigrazione, la «proposta indecente» di Doria: l'Italia accolga tutti

«Non è un numero enorme rispetto ai 60 milioni di abitanti, non è enorme se vengono distribuite correttamente su tutto il territorio» ha detto Doria parlando a margine di un incontro con il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco

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ROMA - "Il Paese riceve e salva. Prima di tutto, l'Italia - nel canale di Sicilia - salva delle persone dalla morte, dal naufragio. Queste persone vengono sbarcate poi sul nostro territorio nazionale ed è giusto che tutta l'Italia le accolga. Non è un numero enorme rispetto ai 60 milioni di abitanti, non è enorme se vengono distribuite correttamente su tutto il territorio». Lo ha detto il sindaco di Genova, Marco Doria, parlando dell'accoglienza dei migranti nel capoluogo ligure a margine di un incontro con il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, il cardinale Angelo Bagnasco. Secondo il primo cittadino, nelle città "si devono trovare luoghi specifici per l'accoglienza dignitosa, messi a disposizione generosamente. Questi luoghi - ha sottolineato Doria - sono come un ambulatorio, un servizio sociale e non devono mai essere vissuti come un disvalore per il quartiere che li ospita. Se vengono gestiti bene e in modo dignitoso - ha concluso il sindaco di Genova - non degradano i quartieri".