26 maggio 2019
Aggiornato 16:30
Crollata la celebre basilica di San Benedetto

Norcia non c'è più: è stata la scossa più forte dal 1980

L'epicentro del violento terremoto, di magnitudo 6.5 a una profondità 10 km, che ha nuovamente colpito il Centro Italia è stato registrato tra Norcia, Preci, Castelsantangelo sul Nera e Visso. Una zona tra Marche e Umbria, già duramente colpita dagli eventi sismici del 24 agosto e del 26 ottobre

NORCIA - La terra trema. L'epicentro del violento terremoto, di magnitudo 6.5 a una profondità 10 km, che ha nuovamente colpito il Centro Italia è stato registrato tra Norcia, Preci, Castelsantangelo sul Nera e Visso. Una zona tra Marche e Umbria, già duramente colpita dagli eventi sismici del 24 agosto e del 26 ottobre.

Nessuna vittima
Nonostante la violenza non ci sono morti, e i feriti sono una ventina, nessuno di questi in gravi condizioni, ma la distruzione regna ovunque ed è ancora imprecisato il numero degli sfollati, che comunque sarebbero migliaia. Lo sciame sismico ha fatto tremare la terra tutto il giorno rendendo più complessi i soccorsi.

Crollata la celebre basilica di San Benedetto
La situazione è particolarmente delicata a Norcia dove è crollata la basilica di San Benedetto: i frati sono scesi in piazza a pregare e anche le suore clarisse di Santa Maria della Pace hanno dovuto lasciare il convento come racconta Suor Lucia. "La nostra chiesa e il nostro monastero sono intatti, ma hanno delle crepe, sono andata a vedere, non c'è pericolo, ma dobbiamo ugualmente stare fuori perchè siamo di fronte a San Benedetto che è crollata e a Sant'Agostino".

Castelluccio, il 60% del paese non c'è più
Il 60% di Castelluccio di Norcia è crollato. Ci sono frane, viadotti pericolanti, strade interrotte e chiuse. Moltissimi palazzi sono inagibili, con cornicioni e calcinacci che a ogni nuova scossa si staccano. La gente è scesa in strada di prima mattina e forse il cambio dell'ora solare ha fatto sì che molte persone fossero già sveglie e pronte a scappare. "Io stavo a casa di mia sorella perchè non aveva subito danni, mi sono alzato per farmi il caffè e guardi come sono uscito".

La scossa più forte dal 1980
Si è trattato della scossa più forte in Italia dal 1980, più forte di quella all'Aquila e ora guardare al futuro è difficile anche se gli abitanti di Norcia e di queste travagliate zone dell'appennino amano la loro terra e non vogliono andarsene. "Abbiamo la Beata Lucia dentro e ha resistito, la nostra Lucia ci sta mantenendo il monastero». "Qui si sta bene e quindi per me vale la pena".