30 settembre 2020
Aggiornato 01:30
Manifestazione per dire stop alle trivelle

Greenpeace in azione sulla «Montagna spaccata» a Gaeta

Per richiamare l'attenzione sul voto anti-trivelle del prossimo 17 aprile, un team di dieci climber si è arrampicato sulla famosa scogliera laziale

ROMA - Votare sì per dire no. Greenpeace continua ad occuparsi del referendum del 17 aprile per dire no alle trivelle nel nostro mare. Un team di deci climber di Greenpeace è entrato in azione su una delle più belle scogliere italiane, la «Montagna Spaccata», nei pressi di Gaeta, per richiamare l'attenzione sul referendum sulle trivelle del prossimo 17 aprile.

Stop trivelle
Secondo l'organizzazione ambientalista, in quella data si voterà per respingere o confermare la strategia fossile del governo Renzi, che individua nelle scarsissime riserve nazionali offshore di petrolio e gas il principale asse di sviluppo energetico del Paese. I climber di Greenpeace hanno aperto due enormi striscioni, per un totale di circa 250 metri quadrati con le scritte: «Stop trivelle, il 17 aprile vota sì». Intanto, un altro team stendeva sulle acque antistanti la scogliera un secondo striscione che ribadiva anche dal mare il messaggio «Stop trivelle».