24 settembre 2022
Aggiornato 22:00
La crisi del Covid

Locatelli: «Con Omicron contagi più rapidi, non sappiamo se ci si ammala di più»

Il coordinatore del CTS: «Bambini? Va offerta loro la vaccinazione per tutelare la loro salute, per favorire la loro frequenza scolastica e per tutelare attività sociali»

Franco Locatelli, coordinatore del CTS
Franco Locatelli, coordinatore del CTS Foto: ANSA

«Rapida nella diffusione, ma non sappiamo se sia capace di provocare una malattia grave. Il vaccino, ora più che mai, resta fondamentale, unito all'uso della mascherina». Franco Locatelli descrive così la variante Omicron, identificata nei Paesi dell'Africa australe e già sbarcata anche in Europa. Può sfuggire ai vaccini? «E' la domanda cruciale: la presenza di mutazioni nelle regioni della proteina spike riconosciuta dagli anticorpi o dalle cellule T linfocitarie potrebbe ridurre parzialmente l'efficacia dei vaccini. Tuttavia, solo ulteriori valutazioni ci daranno una risposta fondata sull'evidenza».

Locatelli ha poi illustrato i tempi per i vaccini ai bimbi più piccoli: «Va offerta loro la vaccinazione per tutelare la loro salute, per favorire la loro frequenza scolastica e per tutelare attività sociali. I vaccini pediatrici saranno disponibili qualche giorno prima di Natale e si procederà con un dosaggio che è pari a un terzo rispetto a quello degli adulti somministrando due dosi a distanza di tre settimane». E ribadisce: più che la riduzione dell'indice di riproduzione Rt «la vera ragione per vaccinarli è la tutela della salute dei bambini».

Infine, Locatelli prefigura una stretta sull'efficacia dei tamponi per ottenere il green pass: «I limiti dei test antigenici li conosciamo, hanno una ridotta sensibilità. La decisione di mantenere inalterati i tempi di validità dei risultati con test antigenici e molecolari è coerente con l'attuale scenario ma potrà essere rivista qualora la situazione dovesse peggiorare».

Paziente campano positivo alla variante Omicron ha doppia dose del vaccino

Il paziente campano, risultato positivo al Covid-19 con una sequenza genomica riconducibile alla variante Omicron, era stato vaccinato con doppia dose. L'uomo, un 55enne della provincia di Caserta, era rientrato alcuni giorni fa dal Mozambico atterrando all'aeroporto di Milano e risultando poi contagiato dal Coronavirus. Il 55enne è paucisintomatico mentre i componenti del suo nucleo familiare non accusano sintomi.

In Italia 12.877 nuovi positivi e 90 vittime

Nelle ultime 24 nel nostro paese sono risultate positive al Covid-19, 12.877 persone mentre le vittime sono state in tutto 90. Questi i dati diffusi oggi dal Ministero della Salute. In aumento di 18 unità risultano anche i ricoveri in terapie intensive e, in generale i ricoveri per Covid con un +78 pazienti negli ospedali. I tamponi effettuati sono stati 596.898, mentre il tasso di positività risulta pari a 2,15.