11 maggio 2021
Aggiornato 16:30
Trieste

In migliaia a Trieste per la fiaccolata in memoria dei due agenti uccisi

La fiaccolata si è conclusa attorno alle 20.30, in un'atmosfera di silenzio e compostezza rotto soltanto da lunghi applausi commossi

TRIESTE - Migliaia di persone hanno preso parte alla fiaccolata organizzata ieri sera a Trieste per rendere omaggio a Matteo Demenego e Pierluigi Rotta i due agenti uccisi a colpi di pistola ieri nella questura del capoluogo del Friuli Venezia Giulia per mano del domenicano Alejandro Augusto Stephan Meran. Un silenzio irreale avvolge le strade intorno alla Questura e alla Chiesa della Beata Vergine del Rosario dove è stata celebrata una messa in memoria dei due poliziotti. Secondo quanto si apprende, i funerali dei due agenti dovrebbero tenersi a Trieste martedì prossimo.

Le parole del Vescovo di Trieste

Un lunghissimo applauso ha accompagnato l'uscita dalla chiesa degli amici e dei parenti degli agenti uccisi, al termine della Messa celebrata in loro ricordo dal vescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi. «Due ragazzi a cui è stata tolta la vita da una insensata follia omicida - ha detto - Il dolore che questa città conosce da sempre per averlo trovato tante volte nella sua storia è comparso di nuovo acuto e lancinante per la perdita di due giovani promettenti a cui stato rubato il futuro. E così che la città - ha aggiunto - si ritrova dentro un quadro di orrore che pensava di aver lasciato alle sue spalle».

Atmosfera di silenzio e compostezza

Davanti alla Questura, con il passare delle ore si è moltiplicato il via vai di famiglie e di tantissimi giovani, anche immigrati, che hanno portato mazzi di fiori, bigliettini e coccarde tricolore. La fiaccolata si è conclusa attorno alle 20.30, in un'atmosfera di silenzio e compostezza rotto soltanto da lunghi applausi commossi. Durante la manifestazione, nessuna polemica politica ostentata né segni di organizzazioni politiche o sindacali.

Lutto cittadino a Trieste

La città di Trieste si è risvegliata sgomenta per la tragedia costata la vita ai poliziotti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego,le cui salme hanno lasciato la Questura questa notte. Un fatto così grave non era mai accaduto in città ed è per questo che il sindaco Roberto Di Piazza ha proclamato per oggi il lutto cittadino. «E' la prima volta che lo faccio», ha detto, aggiungendo che è inspiegabile quanto avvenuto a seguito di un semplice furto di motorino. I palazzi delle istituzioni sono già listati a lutto. Il vertice con il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, il ministro Stefano Patuanelli, triestino, e le altre autorità, si è concluso dopo mezzanotte. Si è tenuto in Questura dove sono arrivati anche i parenti delle vittime.