15 dicembre 2019
Aggiornato 14:30
Trieste

In migliaia a Trieste per la fiaccolata in memoria dei due agenti uccisi

La fiaccolata si è conclusa attorno alle 20.30, in un'atmosfera di silenzio e compostezza rotto soltanto da lunghi applausi commossi

In migliaia a Trieste per la fiaccolata in memoria dei due agenti uccisi
In migliaia a Trieste per la fiaccolata in memoria dei due agenti uccisi ANSA

TRIESTE - Migliaia di persone hanno preso parte alla fiaccolata organizzata ieri sera a Trieste per rendere omaggio a Matteo Demenego e Pierluigi Rotta i due agenti uccisi a colpi di pistola ieri nella questura del capoluogo del Friuli Venezia Giulia per mano del domenicano Alejandro Augusto Stephan Meran. Un silenzio irreale avvolge le strade intorno alla Questura e alla Chiesa della Beata Vergine del Rosario dove è stata celebrata una messa in memoria dei due poliziotti. Secondo quanto si apprende, i funerali dei due agenti dovrebbero tenersi a Trieste martedì prossimo.

Le parole del Vescovo di Trieste

Un lunghissimo applauso ha accompagnato l'uscita dalla chiesa degli amici e dei parenti degli agenti uccisi, al termine della Messa celebrata in loro ricordo dal vescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi. «Due ragazzi a cui è stata tolta la vita da una insensata follia omicida - ha detto - Il dolore che questa città conosce da sempre per averlo trovato tante volte nella sua storia è comparso di nuovo acuto e lancinante per la perdita di due giovani promettenti a cui stato rubato il futuro. E così che la città - ha aggiunto - si ritrova dentro un quadro di orrore che pensava di aver lasciato alle sue spalle».

Fiori sulla scalinata della Questura di Trieste
Fiori sulla scalinata della Questura di Trieste (ANSA)

Atmosfera di silenzio e compostezza

Davanti alla Questura, con il passare delle ore si è moltiplicato il via vai di famiglie e di tantissimi giovani, anche immigrati, che hanno portato mazzi di fiori, bigliettini e coccarde tricolore. La fiaccolata si è conclusa attorno alle 20.30, in un'atmosfera di silenzio e compostezza rotto soltanto da lunghi applausi commossi. Durante la manifestazione, nessuna polemica politica ostentata né segni di organizzazioni politiche o sindacali.

Lutto cittadino a Trieste

La città di Trieste si è risvegliata sgomenta per la tragedia costata la vita ai poliziotti Pierluigi Rotta e Matteo Demenego,le cui salme hanno lasciato la Questura questa notte. Un fatto così grave non era mai accaduto in città ed è per questo che il sindaco Roberto Di Piazza ha proclamato per oggi il lutto cittadino. «E' la prima volta che lo faccio», ha detto, aggiungendo che è inspiegabile quanto avvenuto a seguito di un semplice furto di motorino. I palazzi delle istituzioni sono già listati a lutto. Il vertice con il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, il ministro Stefano Patuanelli, triestino, e le altre autorità, si è concluso dopo mezzanotte. Si è tenuto in Questura dove sono arrivati anche i parenti delle vittime.