24 luglio 2019
Aggiornato 02:30
Vaticano

Papa Francesco: «Trionfalismo e mondanità sono le minacce più forti per la Chiesa»

E' il monito del Pontefice, nell'omelia durante la celebrazione in piazza San Pietro della messa della Passione di Cristo, nella «domenica delle palme» che precede la Pasqua

Papa Francesco
Papa Francesco ANSA

ROMA - «Gesù ci mostra come affrontare i momenti difficili e le tentazioni più insidiose, custodendo nel cuore una pace che non è distacco, non è impassibilità o superomismo, ma è abbandono fiducioso al Padre e alla sua volontà di salvezza, di vita, di misericordia». Questo uno dei passaggi dell'omelia di papa Francesco nella messa della Domenica delle Palme.

«Anche oggi, nel suo ingresso in Gerusalemme, Lui ci mostra la via. Perché in quell'avvenimento il maligno, il Principe di questo mondo aveva una carta da giocare: la carta del trionfalismo. Il Signore invece - ha detto il Papa - ha risposto rimanendo fedele alla sua via, la via dell'umiltà».

Dopo aver illustrato i mali del trionfalismo che « cerca di avvicinare la meta per mezzo di scorciatoie, di falsi compromessi», Papa Francesco ha aggiunto che «una forma sottile di trionfalismo è la mondanità spirituale, che è il maggior pericolo, la tentazione più perfida che minaccia la Chiesa. Gesù ha distrutto il trionfalismo con la sua Passione».

«Il trionfalismo cerca di avvicinare la meta per mezzo di scorciatoie, di falsi compromessi. Punta a salire sul carro del vincitore. Il trionfalismo vive di gesti e di parole che però non sono passati attraverso il crogiolo della croce; si alimenta del confronto con gli altri giudicandoli sempre peggiori, difettosi, falliti».