18 ottobre 2019
Aggiornato 10:00
Caselle

«Se mi rimpatriate mi butto»: marocchino nudo si arrampica sulla torre dell’Aeroporto di Caselle

Scalo bloccato per circa un’ora e caos totale: il marocchino è salito sulla torre destinata ai falchi e ha minacciato il suicidio. Forze dell’ordine sul posto

CASELLE - Ore di pura follia all’aeroporto Sandro Pertini di Caselle: oggi pomeriggio, martedì 8 gennaio 2019, un cittadino marocchino che stava per essere rimpatriato con un volo ha creato il caos nello scalo Torinese. L’uomo, un 30enne ospite di un centro per il rimpatrio a Torino, è salito sulla torre dei falconieri in pista e ha minacciato tutti: «Se mi rimpatriate mi butto, non voglio tornare al mio paese».

Caos a Caselle, la ricostruzione

Stando a una prima ricostruzione, l’uomo è fuggito ai controlli, si è denudato mentre correva per la pista dello scalo ed è salito sulla torre dei falconieri. Da quella posizione isolata ha iniziato a minacciare tutti. Un’ora di caos totale, visto che l’aeroporto è rimasto chiuso e il volo della Royal Air Maroc che doveva partire in direzione Marocco, Casablanca per la precisione, è rimasto a terra. Sul posto è intervenuta la polizia, i vigili del fuoco e la Guardia di Finanza. Dopo un’ora di trattative, il marocchino ha visto l'aereo sul quale avrebbe dovuto salire allontanarsi e a quale punto ha deciso di scendere dalla torre dei falconieri, abitualmente utilizzata per il bird strike. Una volta a terra, con i piedi ben saldi sulla pista, è stato arrestato per resistenza.

Disagi e arresto

Il paradosso? Era stato proprio lo stesso cittadino a chiedere il rimpatrio. Evidentemente deve aver cambiato idea: a farne le spese le centinaia di passeggeri che per la sua bravata hanno subito disagi. Due i voli dirottati: uno proveniente da Bucarest e uno da Monaco. Entrambi, vista l’impossibilità di atterrare a Caselle, sono stati dirottati momentaneamente a Genova e a Linate, prima di rientrare verso Torino una volta calmatisi le acque. Anche il volo su cui doveva salire l'uomo è partito con ben due ore di ritardo rispetto ai piani iniziali, giusto il tempo di bonificare l'aereo per ragioni di sicurezza.