22 gennaio 2019
Aggiornato 06:30
Governo Lega-M5s

Verdi: «Salvini Ministro dei selfie, si dimetta»

Lo scrivono in una nota i coordinatori dei Verdi Elena Grandi e Matteo Badiali: «Le sue dimissioni atto di igiene politica»

Matteo Salvini, leader della Lega e Ministro dell'Interno
Matteo Salvini, leader della Lega e Ministro dell'Interno ANSA

ROMA - «Che Salvini fosse inadeguato al suo incarico di ministro, lo si è visto quando ha dichiarato di voler togliere la scorta a Saviano. Oggi ne abbiamo avuto una ulteriore dimostrazione, mentre a Pesaro un collaboratore di giustizia viene giustiziato e la Sicilia orientale è sotto scacco a causa del terremoto, lui non trova di meglio che pubblicare un selfie mentre fa colazione.» Lo scrivono in una nota i coordinatori dei Verdi Elena Grandi e Matteo Badiali.

Salvini fa solo propaganda

«Ma noi - proseguono - pretendiamo di sapere cosa non abbia funzionato nel sistema di protezione della famiglia Bruzzese, poichè i nuclei speciali di protezione dipendono dal ministero degli Interni. Il Governo continua a lavorare per spot, senza mai far seguire atti concreti. E Salvini fa solo propaganda, approfittando della disperazione degli ultimi per dare forza al vero male del mezzogiorno: la criminalità organizzata. Del resto lui è stato eletto in Calabria, e invece di essere il 'ministro della malavita', come lo ha chiamato Saviano, dovrebbe combattere la criminalità organizzata. E vogliamo anche capire quale grado di allarme sia stato allertato in Sicilia e dove siano finiti gli investimenti per la prevenzione territoriale nella manovra. Salvini non può più rimanere al suo posto, deve rimettere il mandato di Ministro degli Interni».

Dimissioni atto di igiene politica

«Se vuole faccia pure il ministro dei selfie e lasci il suo ruolo a qualcuno più preparato e competente. Visto che Salvini giorni fa abbracciava un condannato per spaccio di droga, le sue dimissioni sono un atto di igiene politica», concludono Grandi e Badiali.