16 dicembre 2018
Aggiornato 08:30

Beppe Grillo difende il reddito cittadinanza

Il fondatore del MoVimento 5 Stelle: «Non è una mancetta ma un'opportunità, ciarlatani che parlano di assistenzialismo dovrebbero vergognarsi»

Beppe Grillo, fondatore del MoVimento 5 Stelle
Beppe Grillo, fondatore del MoVimento 5 Stelle (ANSA)

ROMA - «Nuovi dati allarmanti sulla povertà. Secondo quanto comunicato dall'Istat, circa il 29% delle persone residenti in Italia sono a rischio povertà o esclusione sociale, il 10,1% si trova in condizioni di grave deprivazione e l'11,8% vive in famiglie in cui nessuno dei componenti ha la possibilità di lavorare. Questi dati ci confermano quanto sia urgente e fondamentale una misura come il Reddito di Cittadinanza. Di fronte a questa drammatica fotografia della realtà mostrata dall'Istat risulta ancora più squallido chi ha il coraggio, ancora oggi, ogni giorno in tv e sui giornali, di gettare fango sul Reddito di Cittadinanza». Lo scrive Beppe Grillo, fondatore di M5s, sul suo blog.

CIARLATANI - «I ciarlatani - prosegue Grillo - che, di fronte a questa triste realtà che è sotto i nostri occhi ogni giorno, minimizzano o addirittura sbeffeggiano il valore sociale del Reddito di Cittadinanza, dovrebbero guardarsi allo specchio, tirare fuori un briciolo di umanità e vergognarsi. I rappresentanti della vecchia classe politica e tutti i soloni della carta stampata che blaterano di assistenzialismo, rinchiusi nei loro salotti e nei loro circoli privati, hanno per anni ignorato completamente le condizioni reali in cui versa una parte così consistente dei nostri concittadini. Ci sono cinque milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà assoluta! Com'è possibile che alla vecchia classe politica non importi nulla delle sofferenze dei cittadini causate dalle politiche fallimentari degli ultimi 20 anni?».

SEMPRE AL FIANCO DEI CITTADINI - «Ci è stato ripetutamente detto - conclude Grillo - che il Reddito di Cittadinanza non si poteva fare e ancora oggi, nonostante abbiamo stanziato 9 miliardi nella Legge di Bilancio di cui 1 miliardo per riformare finalmente i centri per l'impiego, questi soloni continuano a dirci che non si farà, che non ci sono le risorse e che non serve a nulla. Tutte menzogne! Il Reddito di Cittadinanza ci sarà e partirà nei primi mesi del 2019. Non diamo mancette, diamo una opportunità. Non facciamo assistenzialismo, diamo una mano a rialzarsi e rimettersi in gioco. Chi si sente tradito, umiliato, abbandonato, senza speranza, finalmente tornerà ad avere uno Stato che gli tende la mano e che gli dice: 'io non ti lascio solo, torna a credere nel tuo futuro'. Il MoVimento 5 Stelle è e sarà sempre a fianco dei cittadini italiani».