22 settembre 2019
Aggiornato 11:30
Politica

La Lega festeggia il decreto Salvini. La sinistra insorge: «Questo si chiama regime»

La Lega festeggia il decreto Salvini a Monecitorio. La sinistra insorge: «Questo si chiama regime»

ROMA - «Il decreto Salvini è legge. La pacchia è finita». Così Matteo Salvini circondato dai deputati della Lega, con tanto di striscione a caratteri cubitali, festeggia davanti a Montecitorio e si intesta personalmente la vittoria del decreto sicurezza, respingendo anche ogni dubbio sulla costituzionalità del provvedimento: «Su un decreto che esce dal ministero dell'Interno e garantisce il controllo delle regole e della sicurezza in Italia non ci possono essere dubbi di costituzionalità. E' un decreto che limita il business dell'immigrazione clandestina, dà più poteri ai sindaci, inasprisce la lotta alla mafia e alla droga».

«Ora riscriveremo la legittima difesa»
Il ministro dell'Interno pubblica il video sul suo profilo Facebook e da uno slogan all'altro, in modalità da campagna elettorale, annuncia ai suoi sostenitori che non si ferma qui, promettendo anche il ddl sulla legittima difesa, già approvato in Senato il 24 ottobre scorso: «La legittima difesa sarà un diritto sempre e comunque di giorno e di notte, cancelleremo il reato di eccesso di legittima difesa perché quello dei rapinatori è un duro lavoro che comporta dei rischi e non deve essere l'aggredito a doversi difendere». L'iter alla Camera del ddl sulla legittima difesa inizierà il 5 dicembre in commissione Giustizia. 

La rabbia di Leu: «Sono prove di regime»
«Basta con le bandiere di partito davanti alle sedi istituzionali». La manifestazione della Lega davanti a Montecitorio per celebrare il voto favorevole sul dl sicurezza ha fatto infuriare la sinistra che ha protestato per l’esibizione di vessilli leghisti e striscioni con slogan di partito a pochi metri dall’ingresso della Camera dei deputati. «Si tratta di una seconda volta: i Cinque Stelle il 27 settembre scorso per festeggiare la presentazione della manovra, avevano portato le loro bandiere fin sotto il balcone di palazzo Chigi».

«Siamo alle prove di regime»
«Ormai siamo alle prove di regime«, sbotta Federico Fornaro, capogruppo di Leu a Montecitorio, interpellato dalla Dire. »Prima Di Maio e i 5 Stelle, oggi Salvini e la Lega espongono uno striscione davanti a Montecitorio sul Dl sicurezza appena approvato con la scritta «decreto Salvini è legge: la pacchia è finita». Per Fornaro «Siamo al governo delle bandiere e delle bandierine. Una cosa gravissima».