18 novembre 2018
Aggiornato 05:30

Saviano critica ancora: «Il decreto Salvini è criminale»

Allo scrittore di Gomorra non piacciono le norme che riguardano il rimpatrio dei migranti e il sistema dello Sprar: «Aumenteranno gli immigrati irregolari»
Lo scrittore Roberto Saviano e il ministro dell'Interno Matteo Salvini
Lo scrittore Roberto Saviano e il ministro dell'Interno Matteo Salvini (ANSA)

ROMA«Un decreto autolesionista, suicida e criminale». Non usa mezzi termini Roberto Saviano per esprimere la sua ferma contrarietà al decreto sicurezza e immigrazione, approvato ieri al Senato dalla maggioranza, che ha votato compatta per la fiducia al governo nonostante alcuni membri del Movimento 5 stelle si fossero esplicitamente dissociati. L'autore di Gomorra non ha voluto perdere questa nuova occasione per portare avanti la sua crociata contro il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ha voluto e firmato questo decreto legge, da Saviano polemicamente ribattezzato «decreto (in)sicurezza».

Rimpatri impossibili
In particolare, allo scrittore campano non vanno proprio giù le norme che riguardano la gestione dei migranti: «Rimpatriare gli oltre 500 mila immigrati irregolari presenti in Italia non si può – scrive sulla sua pagina ufficiale di Facebook – Mancano accordi bilaterali. Si potrebbe invece regolarizzarli e consentirgli di avere contratti di lavoro e di pagare le tasse». Saviano, inoltre, rilancia un calcolo effettuato nei mesi scorsi dal vignettista satirico e autore del programma televisivo Propaganda Live, condotto da Zoro su La7: «Makkox il calcolo lo aveva fatto lo scorso febbraio: per rimpatriare 600 mila immigrati, con un volo in classe economica, occorrerebbero più di 400 milioni di euro».

Difesa dello Sprar
Ma non sono soltanto i rimpatri a sollevare le critiche del giornalista: «Ridurre il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati – prosegue sempre su Facebook – che costituisce una rete capillare e legata al territorio e alle sue esigenze, significa dare maggiore spazio ai grossi centri di accoglienza che, per le enormi possibilità di speculazione che consentono, attireranno le organizzazioni criminali, come già accaduto nel nostro recente passato e come denunciato anche da chi oggi governa e ha già dimenticato le promesse fatte in campagna elettorale». Saviano, infine, rincara la dose con un post velenoso anche su Twitter: «Gioire per il decreto (in)sicurezza e immigrazione passato al Senato è da incoscienti perché aumenteranno gli immigrati irregolari. Inoltre ridurre lo Sprar favorirà le mafie nel controllo degli appalti dei grandi centri. #Decretocriminale».