16 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Brixia Blue Boys, il gruppo neofascista bresciano indagato per ronde con armi e divisa

Il gruppo svolgeva "una concreta attività finalizzata alla 'prevenzione e contrasto della criminalità", con tanto di armi e uniformi

Brixia Blue Boys, il gruppo neofascista bresciano indagato per ronde in divisa
Brixia Blue Boys, il gruppo neofascista bresciano indagato per ronde in divisa (Brixia Blue Boys)

BRESCIA - Usurpazione di funzioni pubbliche e porto illecito di armi e strumenti atti ad offendere: queste le ipotesi di reato contestate dalla questura di Brescia ai membri dell'associazione Brixia Blue Boys, che sono stati perquisiti questa mattina. In una nota la polizia ha spiegato, tra l'altro, che dalle indagini svolte dalla Digos "è emerso che, oltre a non essere iscritto nel registro prefettizio delle associazioni benefiche", il gruppo attivo nel Bresciano svolgeva anche "una concreta attività finalizzata alla 'prevenzione e contrasto della criminalità, prerogativa di esclusiva competenza delle forze di polizia".

Cosa facevano
Questo "esercizio arbitrario" veniva svolto tramite vere e proprie 'ronde' eseguite secondo schemi operativi ben definiti, con uomini con addosso vere e proprie uniformi, "mai omologate né autorizzate dagli enti preposti", organizzati gerarchicamente e orientati politicamente verso ideologie di estrema destra, spiega la questura, sottolineando che nel corso delle perquisizioni effettuate sono state sequestrate armi da taglio, sfollagente, strumenti atti ad offendere e un fucile detenuto illegalmente, oltre a vestiti vari indossati dagli appartenenti al gruppo, contraddistinti da stemmi e distintivi, che hanno creato nella collettività il "chiaro equivoco" che si trattasse di personale appartenente ad enti pubblici preposti al controllo e alla prevenzione dalla criminalità, ovvero ad istituti di vigilanza privata. "Nella parte interna delle giubbe utilizzate - si legge sempre nella nota - sono stati rinvenuti simboli e stemmi chiaramente riferibili al fascismo".

Chi sono
Sul sito dell'associazione Brixia Blue Boys si legge che è nata il 17 ottobre 2017 con il fine di perseguire finalità di solidarietà civile, culturale e sociale, con attività di "assistenza ai poveri, agli emarginati, ai tossicodipendenti, ai disadattati, alle famiglie bisognose; prevenzione e contrasto alla microcriminalità; 'servizi di cortesia' nelle manifestazioni pubbliche; promozione di iniziative atte ad aiutare moralmente ed economicamente famiglie e/o soggetti in difficoltà; assistenza a cittadini bisognosi di supporto sanitario; intrattenere rapporti con Enti pubblici e privati con l'obiettivo della beneficenza; reperire i finanziamenti al fine di raggiungere gli scopi associativi".