10 dicembre 2018
Aggiornato 18:00

Turchia, la crisi spaventa le banche italiane

Gli istituti di credito sono esposti per 16,8 miliardi di dollari. Tremano anche le banche francesi, britanniche, statunitensi e tedesche
Unicredit è una delle banche più esposte in Turchia
Unicredit è una delle banche più esposte in Turchia (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

ROMA - Alla fine del 2017 le banche italiane erano esposte nei confronti della Turchia per 16,8 miliardi di dollari con ulteriori 5 miliardi di dollari di potenziale esposizione determinati da contratti in derivati, estensione di garanzie e linee di credito. E' quanto emerge dal Bollettino trimestrale della Banca dei regolamenti. In totale l'esposizione delle banche estere in Turchia ammonta, sempre a fine 2017, a 264,7 miliardi di dollari che sale a oltre 330 miliardi considerando altre esposizioni potenziali come i derivati (3,6 miliardi di dollari) e estensione garanzie (56 miliardi).

Nel 2017 esposizione in aumento di 20 miliardi
L'esposizione verso la Turchia nel corso del 2017 è aumentata di oltre 20 miliardi di dollari. Quella delle banche italiane è salita di oltre 3 miliardi. Gli istituti spagnoli hanno la leadership con quasi 84 miiardi di dollari, pari a circa un terzo del totale. Sull'esposizione degli istitui iberici pesa Bbva che detiene la Garanti bank, terza banca turca. Infatti sull'esposizione totale spagnola la metà è in valuta locale a differenza delle altre banche estere che hanno una modesta esposizione in lira turca (per le banche italiane solo 264 milioni di dollari).

I paesi che tremano
Rilevanti anche le esposizioni delle banche francesi con oltre 37 miliardi, seguite da quelle della Gran Bretagna con 18,7 miliardi, Stati Uniti con 17,7 miliardi e Germania 17,4 miliardi. Secondo il Financial Times la Bce sarebbe preoccupata per l'esposizione di alcune banche dell'area euro verso la Turchia, e il quotidiano cita Bbva, Bnp Paribas e UniCredit. Tra le banche con rilevanti esposizioni figurano anche Ing, Hsbc e Citybank che hanno una presenza diretta nel paese.