17 novembre 2018
Aggiornato 20:00

Brunetta: «Governo irresponsabile, accende lo spread»

Il Deputato di Forza Italia: «Smentita Salvini conferma ipotesi su Iva e stop 80 euro». Gasparri: «Si prospetta manovra lacrime e sangue»
Renato Brunetta, Deputato di Forza Italia
Renato Brunetta, Deputato di Forza Italia (ANSA)

ROMA - «Lo spread e i rendimenti sui nostri Btp sono di nuovo risaliti, a seguito del nuovo scontro tra la componente rigorista del Governo e i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, che insistono nel voler realizzare per intero il loro faraonico e irresponsabile programma economico. Oggi lo spread è, infatti, risalito fino a 255 punti base e il rendimento sul Btp decennale si è riportato vicino alla pericolosa soglia del 3,0%, dopo che, nella giornata di ieri, entrambi i valori erano scesi di parecchio, a seguito dell'intervista rilasciata dal ministro dell'economia Giovanni Tria al Sole 24 Ore, nella quale rassicurava i mercati sulla volontà di mantenere sotto controllo i conti pubblici». Lo afferma in una nota Renato Brunetta di Forza Italia.
«Oggi, purtroppo, ci hanno pensato le dichiarazioni degli esponenti di Lega e Cinque Stelle, di segno nettamente opposto a quelle del ministro Tria, ad innescare una nuova ondata di vendite dei nostri titoli di Stato. La regola del 'acquistare quando parla il ministro Tria e vendere quando parlano i due vicepremier', purtroppo, è stata ancora una volta rispettata», conclude.

Smentita Salvini conferma ipotesi su Iva e stop 80 euro
«La smentita di Salvini su possibili aumenti IVA e abolizione bonus 80 euro? Chiunque conosce l'abc delle dinamiche politiche e istituzionali sa bene che le indiscrezioni giornalistiche sull'attività di governo vengono ignorate oppure vengono smentite con un intervento del Ministro competente per delega, in questo caso Tria, o direttamente da Palazzo Chigi. L'intervento del Vicepremier e Ministro degli Interni, chiaramente a titolo personale e politico, serve semmai a confermare che queste valutazioni sono effettivamente in corso in seno a un Governo profondamente diviso su tutto, tranne la gestione del potere».

Gasparri: «Si prospetta manovra lacrime e sangue»
«Altro che Flat tax, riforma delle pensioni e reddito di cittadinanza. La manovra del governo a trazione grillina si prospetta lacrime e sangue. C'è il serio rischio che per molti generi aumenti l'Iva. Spariscono per tutti gli italiani detrazioni fiscali. Volano via gli 80 euro. C'è insomma in vista una stangata». Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia.
«Del resto - aggiunge - mettendo gente come Toninelli e Fraccaro al governo, totalmente incompetenti, cosa volevate che succedesse? Hanno rapinato i comuni togliendogli diversi miliardi per le periferie, delle quali i grillini tanto parlavano, hanno varato un decreto che cancellerà decine di migliaia di posti di lavoro. Una gestione economica da tregenda. Gli italiani pagheranno di più e il famoso contratto di governo è diventato carta straccia. Chiudono l'Ilva, bloccano Tav e Tap, sono gli Attila del nostro tempo. Li contrasteremo in parlamento e nel Paese perché questo governo deve finire al più presto. È una minaccia e un pericolo per l'Itaia e svuoterà le tasche degli italiani».