15 novembre 2018
Aggiornato 10:02

Rai, Berlusconi, Equitalia ... e rom: Salvini torna all'attacco

In diretta Facebook il ministro a ruota libera: «Fiducia a Foa; con Berlusconi nessun problema; addio cartelle Equitalia; no a tanti piccoli campi rom»

MILANO MARITTIMA - «Correttamente Marcello Foa, rispettendo le indicazioni della Vigilanza, ha detto si rimette ad ogni decisione del suo azionista: è stato indicato dal ministro dell'Economia, dal Governo. Dipendesse da me, il parere che darò sarà assolutamente di riconfermare la fiducia a Marcello Foa e poi finalmente tornare a lavorare, offrire un'informazione a tutti e per tutti, cosa che non sempre la Rai ha fornito in questi anni». Matteo Salvini, ministro dell'Interno vicepremier e segretario della Lega, in una diretta Facebook dalla Romagna con il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone va a ruota libera e affronta tutti i temi posti dalla politica nelle ultime ore. Con una certezza: «Il cambiamento arriverà a buon fine».

La questione Rai
«Supereremo il problema di merito, a me interesa il merito e Marcello Foa è personaltà apprezzata e stimata, in Italia e all'estero» e «ci sta che sul nome al di sopra di ogni sospetto come Marcello Foa urlino come aquile quelli della sinistra che ormai poveretti hanno perso ogni cresdibiltà, conto che essendo Foa una personalità libera che ha lavorato nell'informazione nell'abito del centrodestra abbia il sostegno di tutto il centrodestra, mi pare curioso che un movmento come Forza italia che ha votato persone di diverso genere dica no a una persona sul cui spessore, ha iniziato a lavorare con Indro Montanelli, è il massimo a cui si può ambire per la televisione pubblica».

«Nessun problema con Berlusconi» 
«Noi ci riteniamo alleati del centrodestra, qualcuno altro del centrodestra vota col Pd: va bene una volta, due volte, tre volte, la quarta per noi significherà che qualcuno preferisce il Pd alla Lega: ognuno è libero di scegliere» ha spiegato Matteo Salvini.
«L'alleanza di Govenro è per rispettare tutti i punti del programma», ha precisato Salvini, che poi, ribadendo che la Lega è alleata del centrodestra ha detto: «Noi siamo convinti di questo, Berlusconi è convinto di questo, gli ho parlato stamatina, forse dentro Forza Italia c'è qualcuno con altre ambizioni».

«In autunno rivoluzione fiscale»
Poi, la promessa: «In autunno faremo una rivoluzione fiscale. Quel che abbiamo fatto con sicurezza, lo dobbiamo fare con le tasse», ha detto Salvini, perché «volere è potere» e «ovviamente non tutto e subito, non si può fare in tre mesi quel che non è stato fatto in anni», ma «nella priossima manovra economica, e non mi interessa se qualcuo al'estero dice non si può fare, si dovrà fare, non ha paura delle minacce, ci sarà riduzione tasse, revisione della legge Fornero, stralcio delle cartelle fiscali di Equitalia e pagamento dei debiti che la Pubblica amministrazione ha con i privati».

«Non farei tanti piccoli campi rom»
Sui campi rom «collaboro da qualche tempo con la sindaca di Roma che è di un altro partito, sono pronto a collaborare anche con il sindaco di Milano. L'obiettivo è garantire diritti e doveri a tutti: dipendesse da me non vorrei avere tanti piccoli campi, ma li farei integrarsi se si volgiono integrare: quelli che non sui vogliono integrare, e ahimé sono tanti, non devono avere mezzo diritto in più rispetto ad altri cittadini italiani. Se vuoi vivere al di fuori della legge non te lo permetto».