Immigrazione, ora anche la Spagna chiede una «soluzione europea»

Da Madrid la richiesta di 30 milioni di euro per la gestione dei flussi migratori. «Le frontiere 'chiuse' dell'Italia hanno spostato il problema»
Miranti al porto di Algeciras
Miranti al porto di Algeciras (ANSA/AP Photo/Marcos Moreno)

SPAGNA - La Commissione europea stanzierà nei prossimi giorni decine di milioni di euro a favore della Spagna, per sostenerla nella gestione dei flussi migratori. Lo ha detto alla France presse una fonte europea. Domenica scorsa il governo socialista di Pedro Sanchez ha chiesto lo stanziamento di 30 milioni di euro dal Fondo europeo per l'asilo, la migrazione e l'integrazione (Fami) e i fondi saranno sbloccati nei prossimi anni, stando a quanto riferito dalla fonte. Anche la Grecia beneficerà di un finanziamento del Fami, sollecitato un mese fa per gestire gli arrivi dalla frontiera con la Turchia.

«Colpa dell'Italia»
Il giro di vite in Libia e il blocco italiano hanno reso più difficile raggiungere le coste italiane e dunque molti migranti tentano altre rotte come l’Algeria e il Marocco per raggiungere la Spagna, dove sono almeno 20 mila gli arrivi registrati nel 2018. L'Italia, invece, quest’anno ha accolto 18.130 immigrati rispetto ai 94.448 dell’anno precedente, con l’80% in meno di sbarchi. Il governo socialista spagnolo, al contrario di quello italiano, è ora in grande difficoltà e lancia appelli a trovare una soluzione europea al problema dell’immigrazione.

I numeri
Secondo i dati del Ministero dell'Interno da aprile il numero di sbarchi è aumentato in modo significativo: al 15 luglio i numeri dicono +120% rispetto all'anno precedente (via mare) e +86% complessivamente. Con 3.125 arrivi via terra, per un totale di 24mila in questa prima metà dell'anno, la Spagna è già vicina a raggiungere quota 28mila, ovvero il numero di arrivi toccato in tutto il 2017. A giugno, per la prima volta gli arrivi in Spagna hanno superato quelli in Italia, stima l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), agenzia delle Nazioni Unite.