19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

I giovani del Pd in campeggio... a casa di D'Alema!

L'organizzazione giovanile dei dem organizza la propria Festa nazionale. Curiosa, però, la scelta della location: proprio Gallipoli, la città del vecchio Baffino
Massimo D'Alema
Massimo D'Alema (ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

GALLIPOLI – I Giovani democratici organizzano la loro Festa Nazionale, da giovedì 19 a domenica 22 luglio. E dove decidono di ritrovarsi? Proprio a Gallipoli, in provincia di Lecce, vale a dire a casa di Massimo D'Alema, non esattamente l'emblema della gioventù e del rinnovamento del partito. Ironie della sorte, ma anche della politica estiva, che vive di raduni, incontri, adunate che ricoprono tutto lo Stivale: talvolta, con scelte logistiche quantomeno imbarazzanti, come in questo caso. In un momento in cui il Partito democratico non gode, già di per sé, di ottima salute, la sua organizzazione giovanile scivola insomma sulla località selezionata per la propria iniziativa: la cittadina pugliese già feudo del Baffino, il simbolo dei rottamati, del vecchio corso di quel partito e di quell'area politica, tanto da essere stato trombato (proprio nel suo collegio di Gallipoli) alle ultime elezioni nazionali, alle quali ha raccolto appena il 4%.

Il programma della festa
Non che il Salento, beninteso, non rappresenti una cornice paesaggistica deliziosa e turisticamente di successo, in particolare per chi vuole organizzare un campeggio, come i Gd, per l'appunto. La loro festa porta infatti il sottotitolo di «Con ancora maggior passione», la cui sigla è «Camp»: e su questa falsariga si svolgerà la tre giorni, con tanto di tende, sacchi a pelo e materassini. Approfittando dell'incantevole Mar Ionio, dunque, la nuova generazione dei dem avranno innumerevoli occasioni di incontro, di conoscenza e di svago. Poi, all'ora del tramonto, toccherà ai dibattiti politici, ai quali sono attesi anche pezzi grossi del partito come il presidente della Puglia Michele Emiliano e il capogruppo alla Camera Graziano Delrio (giovedì 19), il segretario Maurizio Martina (venerdì 20) e il presidente Matteo Orfini (sabato 21). Il livello di divertimento di queste serate resta tutto da dimostrare.

Si riparte da qui
L'intenzione degli organizzatori è quella di «rimanere compatti, fare comunità, creare un fronte comune tanto forte quanto consapevole di ciò che ci accade intorno. Oggi più che mai è necessario aprire un fronte contro le destre sempre più forti e di rafforzamento di una sinistra sempre più fiacca e subalterna alle parole degli altri. È il momento di tornare a parlare di temi reali, di solidarietà, di accoglienza ma anche di lavoro e di istruzione. Abbiamo il dovere storico di rispondere alle destre, da un lato, e al cinismo utilitaristico dall’altro con intelligenza, coraggio e forza». Sperando che non ci si metta lo spettro di D'Alema a rovinare i loro piani.